POTENZIAMENTO ORTE-FALCONARA MUOVE I PRIMI PASSI

Firmato il protocollo per un gruppo di lavoro Umbria-Marche-Ministero

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Orte-Falconara
Orte-Falconara

Del raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara, se ne parlava già 30 anni fa o forse ancora prima, (vista l’importanza di questa tratta che contribuisce al collegamento con Roma e che è strategico nei trasporti passeggeri e merci tra l’Umbria e le Marche), poi con la facilità con cui spuntava tale ipotesi, con la medesima facilità tutto sfumava.

Auspichiamo che oggi si inizi a concretizzare tale potenziamento per il bene di queste 2 regioni, dei loro territori e delle loro popolazioni.

Il documento è stato sottoscritto (ieri 16 settembre, ad Ancona), dai Presidenti delle Regioni Umbria, Donatella Tesei e Marche, Luca Ceriscioli, dal Ministro per le infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli e dall’Amministratore delegato e direttore generale di “Rfi”, Maurizio Gentile. Presente anche l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti dell’Umbria Enrico Melasecche.

La nota di Donatella Tesei

“Il rapporto con le Marche è stato costante sin dal mio insediamento come presidente di Regione – ha detto nel corso della firma la presidente dell’Umbria, Donatella Tesei. Umbria e Marche sono  due regioni contigue – ha proseguito – che devono dialogare costantemente, in particolar modo  per ciò che riguarda i collegamenti infrastrutturali di ogni  genere e la firma di oggi ne è la dimostrazione. I frutti di questo gruppo di lavoro che nasce  grazie al protocollo odierno, si dovranno vedere a breve, e  per questo  ho chiesto al ministro di fissare già da oggi la data del primo incontro”.  Relativamente alle tempistiche la presidente ha poi aggiunto che “l’emergenza che stiamo vivendo ci impone ora più che mai di dare risposte rapide e cogliere le occasioni offerte anche dall’Europa. Vi è dunque, come il Ministro De Micheli ben sa – ha concluso Tesei, l’esigenza di snellire le procedure per avviare e portare a termine le varie opere necessarie e non più rinviabili”.