Foligno: Togni sensibilizza il Comune sulla sclerosi multipla

Il testimonial di questa malattia è stato ricevuto alla sala consiliare del Comune di Foligno

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Incontro Ing Togni e Comune di Foligno

Ieri, 19 agosto, l’ingegnere ligure Marco Togni che sta percorrendo l’Italia, per sensibilizzare persone ed istituzioni sul tema della sclerosi multipla, è stato ricevuto ufficialmente da alcuni rappresentanti della nuova Amministrazione Comunale di Foligno che ha preso a cuore tale importante iniziativa.

L’Assessore ai servizi sociali Agostino Cetorelli, ha sottolineato il forte legame di questa amministrazione con l’Associazione Sclerosi Multipla di Foligno, nonché il grande significato dell’impegno di Togni che dona un anno della sua vita, per dedicarsi alla conoscenza di  tale malattia che può condurre anche alla disabilità motoria.

Erano inoltre presenti all’incontro gli Assessori: Giuliani, Barili, De Bonis e i Consiglieri: Collarini, Bortoletti, De Felicis e Lucangeli, la quale ci ha gentilmente inviato una sua nota in merito.

La nota del Consigliere Caterina Lucangeli

L'ing Marco Togni e il Consigliere Caterina Lucangeli
L’ing Marco Togni e il Consigliere Caterina Lucangeli

Riceviamo e pubblichiamo: “È stato veramente emozionante poter conoscere da vicino un uomo straordinario come l’ingegnere Marco Togni di Finale Ligure che ha dedicato un anno della propria vita ad Aism (associazione italiana sclerosi multipla), percorrendo circa 6000 km a piedi lungo tutto il territorio nazionale allo scopo di realizzare una raccolta fondi e cercando di diffondere così una sensibilizzazione su tale malattia. Credo che il disagio causato dal male sia indipendente dal tipo di patologia invalidante e porre l’attenzione su determinate problematiche sia di stimolo per avvicinarsi ad un mondo ancora per molti sconosciuto come quello della sclerosi multipla. Conoscere significa combattere ed imparare ad apprezzare la vita, proprio dai sorrisi e l’energia percepita nei volti e nelle parole di incoraggiamento delle stesse persone malate, presenti oggi.”