SPOLETO IN FESTA: IL FESTIVAL DEI DUE MONDI, UN VENTAGLIO DI ARTI.

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto (Pg), chiamato anche lo Spoleto Festival o Spoleto Festiva! dei 2 Mondi è uno dei più importanti eventi di carattere mondiale dell'Umbria ed unico nel suo genere in Italia.

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Festival di Spoleto
Festival di Spoleto

Nacque nel 1958 grazie all’iniziativa del celebre compositore Gian Carlo Menotti di fondere due culture e due mondi artistici estremamente differenti quello europeo e quello Americano in maniera tale di dar vita ad un ventaglio che fosse il più esteso possibile.

Cari amici nei 17 giorni del Festival che inizia a partire dall’ultimo venerdì di Giugno possiamo deliziarci della presenza di balletti, opere liriche, concerti di artisti di un certo calibro, musica sacra, letture, spettacoli di marionette in un connubio spiazzante di avanguardia e di tradizione classica.

La 61′ edizione dei Due Mondi accoglie l’opera inedita “Il Minotauro”commissionata a Silvia Colasanti e a dirigire l’orchestra giovanile della scuola di Fiesole sarà Jonathan Webb.

Un altro evento degno di particolare attenzione sempre nella stessa cornice chiuderà il programma il 15 Luglio nella Piazza del Duomo dal titolo”Giovanna D’Arco al rogo”di Paul Claudel dove pensate sul palco troverete addirittura oltre 200 persone tra musicisti, coro e la stessa protagonista, l’attrice francese Marion Cotillard.

Adoro questo evento proprio per la fusione di generi diversi, colori vitali, arti lontane a confronto dove vi è un comune denominatore che è proprio l’amore per l’Arte stessa che è crescita, evoluzione e collaborazione che respirerete in un clima anche giocoso in quei magici giorni.

Pensate farà tappa in Umbria il Tour di Francesco De Gregari a seguito del debutto del 6 luglio a Roma nel suo genere davvero singolare ed apprezzato da molti che continua ad emozionarci costantemente.

Troveremo inoltre Alessandro Baricco che porterà in scena il suo monologo teatrale Novecento, la storia che noi tutti ricorderemo di Danny Boodman T.D.Lemon Novecento di cui Giuseppe Tornatore ha dato vita alla “Leggenda del pianista sull’oceano”.

Proseguendo la manifestazione staremo in compagnia anche di Corrado Augias con una conferenza su Benito Mussolini e di Emilio gentile, noto storico esperto di fascismo.

In tutta questa cornice artistica vi consiglio anche vivamente la cucina spoletina che ha comè protagonisti eccelsi la carne (ovina, suina e selvaggina), salumi e formaggi, il Tartufo Bianco della Val tiberina e il Nero di Norcia e per gli amanti della pasta non lasciatevi sfuggire le prelibatezze di quella fresca fatta in casa.

Un caro saluto a tutti ed un brindisi all’arte in tutte le sue forme in questa cornice così eclettica dove la cultura non ha barriere di alcun genere e la Bellezza è il baluardo di tutto.

Valeria Girolmoni.