Pappardelle al ragù bianco di cinghiale, by Chef Silvestri

Una ricetta adatta per la classica cena fra cacciatori ma anche per persone comuni e amanti di questo tipo di carne

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Ingredienti per 4-5 persone

-500 gr di pappardelle
-500 gr di bocconcini di carne di cinghiale
-sedano q.b.
-carota q.b.
-aglio q.b.
-salvia q.b.
-bacche di ginepro
-rosmarino q.b.
-timo q.b.
-vino rosso
-1 barattolo piccolo di passata di pomodoro
-olio extravergine d’oliva
-sale q.b.
-pepe in grani q.b.

Procedimento
Marinare per una notte la carne di cinghiale nel vino rosso unendo sedano, carota, cipolla, aglio, pepe in grani e bacche di ginepro.

Procedere alla cottura del cinghiale marinato in pentola senza l’aggiunta di condimenti, dopo averlo ben sgocciolato e averne eliminato l’acqua in eccesso.

Preparare ora un soffritto in olio d’oliva di salvia, timo, rosmarino adeguatamente tritati, rosolare quindi la polpa del cinghiale, sfumare con il vino rosso.

Aggiungere ora due o tre cucchiai di passata di pomodoro, aggiustare di sale e far cuocere lentamente a fiamma bassa avendo cura di aggiungere acqua di tanto in tanto per non far asciugare la carne.

Cuocere le pappardelle al dente e condirle con il sugo al ragù di cinghiale, servire ben caldo.

Vino in abbinamento
Le pappardelle al ragù di cinghiale richiedono un vino rosso di buona tannicità che ne esalti aromi e intensità al palato, come un buon Terresicci Cantine di Dolianova.

Intenso al naso, persistente e complesso, questo vino rosso al palato è solare e rotondo.

Con i suoi tannini vellutati che accompagnano una struttura esuberante e generosa ed un finale armonico è il vino ideale per esaltare il gusto selvatico di questo piatto e renderlo ancor più ricco, piacevole e saporito.