Natale in Umbria, tante le attrazioni in cantiere

Una serie di belle iniziative, nei diversi comuni, per attrarre i turisti per le feste di fine anno

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la stella di miranda

Dopo lo storico albero di Natale di Gubbio, ovvero il più grande del mondo, è nato nel 2019 l’albero più grande del mondo sull’acqua a Castiglione del Lago, sul Trasimeno, diversi comuni si sono resi conto che per attrarre visitatori e turisti sul proprio territorio c’è la necessità di inventarsi sempre cose nuove, spettacolari e attraenti!

Ecco una carrellata delle belle sorprese, sia preesistenti che in itinere, che diversi comuni dell’Umbria stanno progettando e realizzando, come meglio descrive un articolo dell Corriere dell’Umbria

L’albero di Gubbio quest’anno sarà acceso l’8 dicembre.
Dal monte all’acqua. L’albero di Castiglion del Lago  sarà acceso  il 4 dicembre.

New entry l’albero di luci futurista allestito dal Comune di Perugia. Amministrazione e tecnici sono al lavoro per la realizzazione di una proiezione in video mapping sui tetti della città, lunga 317 metri, con immagini e suoni che richiamano la corrente futurista e i quadri dell’artista perugino Gerardo Dottori. L’albero di luci sarà visibile solamente da Porta Sole.

Foligno, invece, hanno deciso di puntare su un allestimento particolare: portare in cima alla torre del Castello di Sant’Eraclio un grande abete tutto addobbato. Il progetto è a cura della Comunanza agraria di Sant’Eraclio. L’altezza non mancherà.

E dopo gli alberi anche la Natività più grande del globo. La Pro loco di Vafabbrica, Casacastalda, ha avuto l’idea di affidare l’opera all’artista messicano Rafael Bustillos. L’immagine, sarà visibile dal Belvedere del paese fino al 6 gennaio 2022. L’opera è disegnata da luci a Led per un’estensione di 700 metri sul fianco della collina. L’accensione è prevista per l’8 dicembre alle 17.

Al lavoro su un progetto di grande richiamo anche l’amministrazione comunale di Assisi: l’idea è proiettare su basiliche e monumenti della città immagini di grande suggestione. Nel 2020 l’esperimento è ben riuscito ma senza visitatori a causa delle restrizioni da pandemia e ora l’opera torna. L’incanto superlativo è garantito dal risultato, già sperimentato, sulla facciata della Basilica superiore.

La stella di Miranda dal 1990 detiene i record degli allestimenti natalizi a Terni: 80 punti luce; 105 metri di diametro; 350 metri di coda, 30 mila metri quadri di occupazione di suolo per 9 chilometri di cavi elettrici. Un monumento industriale sulla collina nato dall’estro creativo dell’architetto Luciano Porrazzini.

 

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