Una nuova pista da Sci e un profumo dedicato ad Amatrice

La voglia di rinascere attraverso nuove iniziative

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Max Blardone
Max Blardone foto dalla pagina ufficiale

C’è chi regala una pista da sci ad Amatrice e chi crea un profumo (401 è) Amatrice!

 Sportivi e abitanti di Amatrice cercano di aiutare un paese che ancora oggi, a distanza di due anni convive con le macerie.

 

Massimiliano Blardone, campione di sci, oggi allenatore, commentatore e opinionista sportivo per Rai Sport, aveva promesso di far costruire una pista da sci e oggi arriva l’annuncio dell’imminente costruzione di una pista da sci in sintetico, come ha annunciato lo stesso Sindaco di Amatrice Filippo Palombini.  La pista verrà istallata a Villa San Cipriano di Amatrice e sarà soprattutto un punto di riferimento per i giovani iscritti al Liceo Sportivo Turistico Internazionale inaugurato a sua volta nel settembre 2017.

Blardone che chiaramente è un uomo che mantiene le promesse e realizza i suoi sogni ha presentato nei giorni scorsi, a Roma presso il Complesso Natatorio del Foro Italico, il suo progetto benefico “In pista per Amatrice”.  Lo scorso marzo ha visitato Amatrice, un’esperienza toccante;  “Prendere coscienza di persona della tragedia ti trasporta subito in un’altra dimensione, ti fa rendere conto di come, vicino alle macerie, la vita continua la sua più tribolata quotidianità: c’è voglia di rinascere, di ricominciare, di guardare all’ avvenire con gli occhi della speranza. Te lo insegnano soprattutto i bambini che, nelle loro scuole container, ti regalano sorrisi e ti restituiscono emozioni. Il nostro impegno è soprattutto per loro affinché continuino a sognare. Il nostro progetto prevede la realizzazione nel comune reatino di un centro sportivo in cui si potrà fruire di una pista di sci in materiale sintetico per la pratica dello sci alpino e tre piste divertimento per consentire a grandi e piccini di scivolare su grosse ciambelle. È una prospettiva di futuro per quel territorio, un passo importante per il ritorno alla serenità”.

 

Blardone volere spazzare via la polvere lasciato dal terremoto, anche Marina e Roberto Serafini si sono dati da fare per ricordare una Amatrice vivo, una Amatrice che si rimette in piedi.  Loro erano proprio lì, il 24 agosto 2016, hanno vissuto quei momenti orribili, lunghi, hanno visto crollare il proprio paese.  Gestivano la profumeria più antica del paese, parlando con amici, di amici, sono arrivati a Vincenza Bufacchi della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola impresa di Rieti, arrivano a incontrare Silvana Angeletti e Daniela Ruzza, una coppia di progettisti, Lorenzo Dante Ferro, maestro profumiere che prende a cuore il progetto di realizzare un profumo che si chiamerà “401 È Amatrice”.  La composizione “401 È Amatrice”, contiene centoquantanta ingredienti selezionati tra le migliori qualità di oli essenziali e materie prime aromatiche. 

Quest’anno non regaliamo profumi francesi, americani, regaliamo un profumo nostrano, un profumo con un nome importante, il nome di un paese che sta rialzando la testa, un paese che non piange più ma sta rimboccando le maniche da sola, malgrado molti hanno promesso e pochi hanno mantenuto, qualcuno ahimè, ci ha pure guadagnato!

Il profumo si può provare, basta richiedere un campione gratuito tramite il loro website: www.401eamatrice.it o nelle profumerie Limonero di Gubbio, Seduzioni di Magda Montanucci di Marsciano, Cemento di Foligno e Mariangela di Spoleto.