Il Castello di Ripa culla del Palio Arnense

La storia del bellissimo borgo di Ripa, (Pg), ove fino a domenica 17 giugno, si svolge il "Palio Arnense".

0
3149
castello di Ripa foto di Raimondo Biscarini
castello di Ripa foto di Raimondo Biscarini

Da Umbria-blogger, mi piace vivere e toccare con mano gli argomenti di cui scrivo. Ho visitato il castello di Ripa con un cicerone di eccezione, il Duca di Ripa, Stefano Palazzoni, che tra perizia e nostalgici ricordi, mi ha mostrato i vicoli e lo splendido panorama visibile da questo magico luogo. Un viaggio in tempi che furono, (piacevolmente distratti dalla visione di nobili dame e popolane in abiti medievali). Da sottolineare la bellissima foto del castello di Ripa, realizzata da Raimondo Biscarini che ringraziamo per questo favoloso scatto.

La storia del castello di Ripa e’ riportata sulle tovagliette in carta paglia sui tavoli della taverna ove si possono degustare ottime pietanze con prodotti e ricette del Medioevo.

Il Castello di Ripa a cura del professor Giuseppe Tufo

Il paese di Ripa è dominato da un grande borgo fortificato, tipico esempio di castello di castello di ripa riproduzione storicapoggio, eretto sulla cima di una collina tondeggiante; la sua singolarità sta nel fatto che dallo schema quasi perfettamente circolare dell’anello esterno delle mura, si passa ad una struttura interna rigidamente ortogonale orientata secondo la direttrice sud-nord. Il Castello di Ripa, voluto nel 1266 dal Comune di Perugia, è stato edificato per motivi militari quale sentinella lungo la ”Strada de Traversa”, linea di confine con il Contado di Assisi e la ”Strada Regale di Porta Sole” che conduceva ai mercati marchigiani.
Sotto le mura del Castello di Ripa furono combattute epiche battaglie fra perugini e assisani, ma la più importante fu quella del Luglio del 1416 nella quale Braccio Fortebracci da Montone, sconfiggendo le truppe perugine, divenne signore di Perugia.
Nel secolo successivo, dopo la guerra del sale del 1540, il Castello di Ripa perse la sua funzione militare e si trasformò in borgo contadino nelle mani della nobile famiglia Ansidei che nel 1556 eresse al suo interno un palazzo nobiliare.
Nella piazza principale del castello fa bella mostra di se l’affresco della Madonna delle Grazie, già Madonna dei Macci, di scuola senese, realizzato tra il XIII e il XIV secolo; questo affresco è ciò che rimane dell’antica chiesa di S.Emiliano.
Rispettosi delle proprie tradizioni i ripaioli organizzano, nella seconda metà di Giugno, la rievocazione storica tardo – cinquecentesca denominata: ”Palio Arnense”

Maggiori info sul sito della Proloco di Ripa