Cascata delle Marmore a gonfie vele!

Il vicesindaco di Terni: “Numeri confermano l’ottimo trend e danno ragione agli sforzi che l’attuale amministrazione comunale sta mettendo in campo”

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Cascate delle Marmore
Cascate delle Marmore

Il 2019, almeno secondo i dati emersi nei primi 10 mesi dell’anno, è un anno di crescita per la bella attrazione di Terni, confermati anche da un trend positivo delle recensioni su Trip Advisor. Una crescita dovuta alla attenzione di diverse trasmissioni televisive, testate specializzate  importanti e da visitatori eccellenti, che hanno generato una ulteriore visibilità sui social.

Nello specifico: i biglietti complessivamente registrati per l’ingresso alle Cascate, sono stati 363.758, (di cui 45.494 gratuiti) e 12.083 on line, (sistema in forte crescita), per un importo totale di 2.657.430 euro. Nello stesso periodo del 2018 i biglietti complessivi erano stati 303.841 di cui 40.583 gratuiti e 1.487 on line, per un importo di 2.635. 693 euro, nel 2017 furono 284.537 per un importo di 2.518.932 euro.
Per quanto riguarda le visite guidate, nei primi 10 mesi del 2019, l’importo  è di 148.327 euro, (nello stesso periodo del 2018 fu di 63.572 euro e nel 2017 di 52.924 euro).

Per quanto riguarda il gradimento complessivo dei visitatori, scorrendo i dati aggiornati dal portale Trip Advisor, si scopre che su 5.840 recensioni, ben il 92% si collocano tra il giudizio “eccellente” e il “molto buono”, il 5% “nella media” e solo il 3% si è espresso con un giudizio “scarso” o “pessimo”.

Le parole del vicesindaco e assessore alla cultura e turismo, Andrea Giuli 

“Siamo molto soddisfatti di questi dati, nonostante le troppe, sterili polemiche e nonostante il 2019 sia stato un anno complesso di transizione nel quale non sono mancati problemi e criticità. C’è ancora tanto da lavorare e migliorare, ma confidiamo che con la consegna del nuovo appalto pluriennale la Cascata possa, nei prossimi mesi e anni, produrre quell’ulteriore salto di qualità che tutti auspichiamo. I risultati di oggi sono anche l’onda lunga del buon lavoro svolto dalle precedenti gestioni, ma si devono soprattutto all’abnegazione e alla professionalità dei lavoratori, all’impegno profuso dall’attuale gestore che ci ha creduto e ci crede, nonché all’attenzione costante dell’amministrazione comunale e del sottoscritto che si è speso direttamente, nonostante le difficoltà, per un confronto e una mediazione costante con i sindacati e che ha portato, per esempio, ad accogliere la proposta dei lavoratori di garantire l’apertura del parco della Cascata anche nei giorni feriali invernali, al di là dell’apertura del getto. Tra le criticità reali e più urgenti, infine, la questione dei bagni che ricordo sono in questo stato critico da parecchio tempo e sui quali non si è mai intervenuto negli anni precedenti. Appena sbloccato un mutuo dedicato o reperite le risorse giuste questa amministrazione si impegna ad avviare i lavori per la loro sistemazione”.