3 anni fa l’addio a Maiorca, dall’azzurro del mare a quello del cielo

Aveva 85 anni, nella sua carriera ha battuto il record di -45 metri in apnea, per portarlo lui stesso, (30 anni dopo), a -101. Fu leggendaria la rivalità sportiva con Jacques Mayol

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Enzo Maiorca
Enzo Maiorca

Si è spento a Siracusa, il 13 novembre del 2016, sua città natale, Enzo Maiorca, “il signore degli abissi”, è stato uno dei maggiori apneisti italiani, più volte detentore del record mondiale di immersione in apnea. Era un ambientalista attivo e convinto, amava e ha vissuto per il mare difendendolo e rispettandolo sempre.

La carriera sportiva di Enzo Maiorca

Era nato nel giugno del 1931, a Siracusa,  Maiorca si innamorò ben presto dell’attività di immersioni in apnea. Nel 1960 riesce a coronare il suo sogno toccando -45 metri e battendo il brasiliano Amerigo Santarelli, il quale, nel settembre dello stesso anno, si riappropria il titolo raggiungendo i -46 metri; il primato durerà ben poco perché 2 mesi dopo, a novembre, Maiorca raggiunge i -49 metri. È l’inizio di una grande era che lo vedrà protagonista per 16 anni, (fino al 1976), anno in cui Enzo Maiorca abbandona l’apnea.

Il 22 settembre 1974, nelle acque della baia di Ieranto, sulla costiera sorrentina, Maiorca tentò di stabilire un nuovo record mondiale di immersione in apnea alla quota di 90 metri. La Rai trasmetteva l’evento in diretta: quando Maiorca dopo lunghi preparativi iniziò la discesa lungo il cavo d’acciaio andò a sbattere a neanche venti metri di profondità contro Enzo Bottesini, esperto di immersioni e inviato della Rai per l’occasione. Riemerse infuriato e si lasciò andare a una serie di imprecazioni, (chiaramente udibili dal pubblico televisivo).

Nel 1988, per le proprie figlie Patrizia e Rossana (entrambe celebri nel mondo per una serie di record mondiali d’immersione in apnea, Rossana è morta di cancro nel 2005), ritorna all’apnea per raggiungere il suo ultimo record di -101 metri. Nella sua carriera Maiorca ha avuto alcuni rivali storici: il più grande è stato il brasiliano Amerigo Santarelli (ritiratosi nel 1963), poi Teteke Williams, Robert Croft e il francese Jacques Mayol.

Conclusa definitivamente la carriera agonistica, Maiorca si è dedicato alla salvaguardia dell’ambiente marino, diffondendo i valori della cultura e del rispetto per il mare. Dal 1994 al 1996 è stato senatore nelle liste di Alleanza Nazionale.