BUONE PRESTAZIONI DEGLI UMBRI AI CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI MOTOCROSS

Si sono svolti nel circuito di Gioiella a Castiglion del Lago

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L’Umbria, sportivamente parlando, non può essere solo rappresentata dal calcio o dal volley, esistono sport meno eclatanti ma che fanno parte della storia e della cultura sportiva della nostra regione, come il motocross che ha visto e vede ancora tanti campioni sia a livello nazionale che internazionale.

Purtroppo le strutture del motocross in Umbria sono state per molto tempo non considerate e non adeguate alle attuali esigenze regolamentari e di sicurezza per i piloti stessi.

C’è bisogno di un cambio di marcia e di accelerazione in una attività sportiva spettacolare che richiama nella nostra regione tanti piloti tecnici e appassionati che seguono tale disciplina.

Il motocross può diventare un volano non solo di attrazione sportiva ma anche con un importante indotto turistico e commerciale.

A buon intenditore poche parole.

 

L’Umbria motociclistica esce a testa alta dal Campionato italiano di motocross Prestige Pro, disputato al crossodromo “Vinicio Rosadi” di Gioiella. Eccellente l’organizzazione del Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago, in collaborazione con FX Action; pista molto ben preparata e graditissima a tutti i concorrenti; prestazioni dei piloti di casa complessivamente positive, con alcune punte di eccellenza; collegamento ideale con lo sport continentale, attraverso l’attribuzione a Castiglione del Lago del titolo di Comune europeo dello sport, simboleggiata dalla presenza dello stendardo ufficiale; perfino il meteo, preannunciato in peggioramento, ha invece regalato una magnifica domenica di sole. Queste le voci attive del bilancio in chiave regionale di una manifestazione tricolore che ha richiamato ben 170 piloti. Il risultato migliore lo porta a casa il magionese Ivo Lasagna (KTM), secondo assoluto nella categoria Over 40 – Veteran, con due secondi posti di manche. Il quarantenne portacolori del Moto Club Trasimeno si è imposto nel raggruppamento riservato alla classe MX1 e il suo risultato avrebbe potuto essere ancora migliore se in gara 2 non fosse stato rallentato prima dall’allentamento, poi dalla definitiva perdita della leva del cambio. Rimasto in seconda marcia, Lasagna non ha potuto resistere al ritorno del laziale Felice Compagnone che proprio all’ultimo giro gli ha soffiato la prima posizione ed un meritato successo. Sale sul podio della MX1, ma nella categoria Master, anche il ternano Mariano Paterni (KTM); a corto di allenamento, il cinquantanovenne pilota ha fatto leva sull’esperienza e, grazie a due manche dal rendimento costante, ha guadagnato una terza posizione, preziosa anche in ottica-campionato.

 

Fonte: umbria24.it

 

 

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