La giuria della Gara della Rocciata è pensata per garantire una valutazione equilibrata, attenta e professionale, capace di valorizzare sia la tradizione che la creatività dei partecipanti. Ogni membro della commissione è scelto con cura, privilegiando figure che abbiano una solida esperienza nel mondo della cucina umbra, una profonda conoscenza delle ricette tradizionali e una sensibilità per le innovazioni che rispettano l’identità del dolce.
Composizione della giuria
La giuria sarà composta da esperti di cucina locale, cultori della storia gastronomica e appassionati che conoscono bene le varianti regionali della rocciata. Questa varietà di competenze assicura che ogni aspetto del dolce – dalla preparazione alla presentazione – sia valutato con occhio critico e rispetto per la tradizione. La presenza di chef e appassionati permette di bilanciare la valutazione tecnica con la passione per il territorio e la cultura culinaria.
Presidente di giuria Isaia Giamblanco (Chef professionista)
Piera Speranzini Chef professionista specializzata in prodotti da forno
Amanda Petruccioli (Chef agriturismo San Martino)
Marco Novelli Presidente (Legambiente Foligno)
Prof. Mario Menghini (Scrittore e cultore delle tradizioni Umbre)
Valentina Perna (Appassionata e cultrice della cucina umbra)
Dott. Luca Radi (Vicepresidente Confcommercio Foligno)
Linda Gasparrini (Blogger umbriaoggi.it)
La partecipazione del Dott. Luca Radi anche presidente della Pro Foligno e Vicepresidente della Confcommercio Foligno rappresenta una indiretta approvazione e plauso per questa iniziativa che rappresenta la cultura culinaria del territorio Folignate e dintorni
Criteri di valutazione
Ogni rocciata sarà giudicata secondo parametri precisi:
Aspetto e presentazione: l’estetica del dolce, la cura nei dettagli e la capacità di valorizzare la ricetta con un tocco personale.
Sapore e equilibrio: l’equilibrio tra gli ingredienti, la qualità delle materie prime e la fedeltà alla tradizione.
Originalità e rispetto della tradizione: la capacità di reinterpretare la ricetta senza snaturarla, mantenendo l’essenza del dolce.
Difficoltà e tecnica: la complessità della preparazione e la padronanza delle tecniche tradizionali.
Modalità di lavoro
La giuria sarà suddivisa in due gruppi, ciascuno composto da 4 membri, per preservare la freschezza del palato e garantire una valutazione accurata e attenta a ogni singola rocciata. Questa scelta permette di evitare il rischio di affaticamento sensoriale e di offrire a ogni dolce il tempo e l’attenzione che merita.
La selezione dei giurati privilegia la figura con una “passione documentata” per la cucina locale, garantendo che la valutazione sia affidata a persone competenti e appassionate, capaci di riconoscere la qualità e la storia dietro ogni ricetta. In questo modo, la giuria diventa il cuore pulsante della competizione, un punto di riferimento affidabile per tutti i partecipanti e il pubblico.
















































