Il Palio delle Botti torna ad animare il centro storico di Marsciano con un programma di nove giorni dedicato alle gare tra i rioni, alle rievocazioni storiche, alla musica, al teatro e alla cultura enogastronomica del territorio. La quindicesima edizione della manifestazione si svolgerà da sabato 13 a domenica 21 giugno 2026, coinvolgendo le associazioni cittadine, i volontari e gli otto rioni di Marsciano.
Il programma è stato presentato mercoledì 3 giugno a Perugia, nella sede del Consiglio regionale dell’Umbria. Alla conferenza stampa hanno partecipato il consigliere regionale Cristian Betti, il sindaco di Marsciano Michele Moretti, l’assessore comunale alla cultura Michele Capoccia e il presidente dell’Associazione Palio delle Botti, Leonardo Toccaceli.
L’organizzazione è curata dall’Associazione Palio delle Botti insieme alle associazioni degli otto rioni cittadini, con il contributo del Comune di Marsciano, il sostegno della Fondazione Perugia e il supporto di numerosi sponsor. Alla realizzazione delle iniziative collaborano anche diverse realtà del territorio, tra le quali l’Accademia della Cialda, Arcus Morcella, Sequenze Frequenze e il Comitato genitori IV Novembre.
Una manifestazione legata alla storia di Marsciano
Il Palio delle Botti è diventato nel corso degli anni uno degli appuntamenti più riconoscibili e partecipati della città. La manifestazione richiama le tradizioni locali e il rapporto tra Marsciano, la sua storia e la vita sociale dei rioni, trasformando il centro storico in uno spazio condiviso nel quale si incontrano competizione, spettacolo e convivialità.
Le gare di spinta delle botti rappresentano il momento più atteso, ma il programma comprende anche rievocazioni medievali, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche, letture, dj set e proposte gastronomiche. L’obiettivo è offrire un calendario rivolto a pubblici diversi, mantenendo al centro il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni locali.
Durante i giorni della manifestazione gli otto rioni di Marsciano torneranno a confrontarsi lungo un percorso ricavato all’interno del centro storico. Le squadre dovranno spingere le botti cercando di completare il tracciato nel minor tempo possibile, in una prova che richiede forza, coordinazione e preparazione.
La competizione non riguarda soltanto gli uomini. Il calendario prevede infatti appuntamenti distinti per bambini, donne e uomini, ampliando la partecipazione e coinvolgendo differenti generazioni della comunità marscianese.
Le gare del Palio delle Botti 2026
Il primo appuntamento competitivo sarà quello con il Palio dei bambini, in programma martedì 16 giugno. La gara consentirà ai più giovani di vivere direttamente l’atmosfera della manifestazione e di rappresentare i rispettivi rioni.
Venerdì 19 giugno sarà invece la volta del Palio delle donne, mentre sabato 20 giugno si svolgerà il Palio degli uomini, uno dei momenti centrali dell’intera edizione. Le sfide saranno accompagnate dalla presenza del pubblico lungo le strade e le piazze interessate dal percorso.
L’attesa per le gare comincerà già nei giorni precedenti, quando i rioni torneranno a riempirsi di colori, simboli e iniziative. Il Palio non si limita, infatti, al momento della competizione, ma coinvolge la città attraverso una preparazione che richiede il lavoro coordinato di numerosi volontari.
La partecipazione degli otto rioni costituisce uno degli elementi principali della manifestazione. Ogni gruppo porta avanti la propria identità e organizza attività legate all’accoglienza, alla ristorazione e all’animazione delle serate.
Il corteo storico e il Lancio della sfida
Tra gli appuntamenti più rappresentativi del programma figura il corteo storico, previsto per domenica 14 giugno. La sfilata attraverserà il centro cittadino e sarà seguita, alle 21, dalla cerimonia del “Lancio della sfida”.
Questo momento introduce simbolicamente la competizione tra i rioni e richiama l’ambientazione medievale sulla quale si basa una parte della manifestazione. Costumi, personaggi e rituali contribuiranno a ricostruire un’atmosfera ispirata al passato della città.
Il corteo storico rappresenta anche un’occasione per avvicinare il pubblico alla storia locale attraverso un linguaggio immediato e accessibile. La rievocazione non viene proposta soltanto come spettacolo, ma come strumento per mantenere viva la conoscenza delle tradizioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Nove giorni di cultura, musica e intrattenimento
Accanto alle gare e alle rievocazioni, il programma della quindicesima edizione prevede ogni sera diversi appuntamenti culturali e di intrattenimento. Nel centro storico si alterneranno proiezioni cinematografiche, reading medievali, concerti, rappresentazioni teatrali e dj set.
La varietà delle iniziative punta a coinvolgere non soltanto gli appassionati del Palio, ma anche famiglie, giovani e visitatori interessati a trascorrere una serata nel centro di Marsciano.
Le attività culturali saranno distribuite in più spazi, seguendo la struttura diffusa che caratterizza la manifestazione. Piazze, vie e locali del centro storico diventeranno così parte integrante dell’evento, favorendo la partecipazione e il movimento del pubblico tra le diverse proposte.
La collaborazione con le associazioni locali permette inoltre di ampliare il calendario e di valorizzare competenze ed esperienze presenti nel territorio. Il Palio assume così la forma di un progetto collettivo al quale contribuiscono soggetti diversi, ciascuno con un proprio ruolo.
Osterie, taverne e degustazioni dedicate al vino
Un’attenzione particolare sarà riservata anche all’enogastronomia. Durante i nove giorni di festa saranno aperte le osterie dei rioni e la Taverna del Bottaro, dove il pubblico potrà trovare piatti e prodotti legati alla tradizione locale.
Nel programma rientrano anche le degustazioni-spettacolo intitolate “Tra botti e vino”, organizzate in collaborazione con i ristoranti e le cantine del territorio. L’intrattenimento sarà curato da Marco Toccaceli e Vanessa Sargenti.
Le degustazioni uniranno la presentazione dei vini alla narrazione e allo spettacolo, creando un collegamento diretto tra il tema delle botti, la produzione vitivinicola e l’identità del territorio. Marsciano fa infatti parte del circuito nazionale delle Città del Vino, una rete che riunisce i comuni italiani legati alla produzione e alla cultura vitivinicola.
L’offerta gastronomica rappresenta da sempre uno degli aspetti più partecipati delle feste di rione. Le taverne non svolgono soltanto una funzione di ristorazione, ma diventano luoghi di incontro nei quali residenti e visitatori possono condividere l’esperienza della manifestazione.
Il 27 giugno arriva il Palio nazionale delle Botti
L’edizione 2026 avrà anche un’importante appendice nazionale. Sabato 27 giugno, alle 16, Marsciano ospiterà infatti una tappa del Palio nazionale delle Botti, alla quale prenderanno parte squadre provenienti da varie zone d’Italia.
Sono attesi in città circa sessanta atleti provenienti da fuori regione. L’appuntamento rappresenta una novità di particolare rilievo per il territorio umbro e offrirà al pubblico la possibilità di assistere al confronto tra squadre con esperienze e tecniche differenti.
La tappa nazionale amplia la dimensione del Palio di Marsciano, inserendolo in un circuito che riunisce diverse città italiane accomunate dalla cultura del vino e dalle gare di spinta delle botti.
L’arrivo degli atleti e delle delegazioni potrà avere anche una ricaduta sul piano turistico, favorendo la conoscenza del centro storico e delle attività locali. Per Marsciano sarà inoltre un’occasione per presentare a un pubblico più ampio il lavoro svolto negli ultimi anni dagli organizzatori e dai rioni.
Moretti: “Il Palio rappresenta l’anima di Marsciano”
Nel corso della presentazione, il sindaco Michele Moretti ha sottolineato il valore identitario e sociale della manifestazione.
«Il Palio delle Botti rappresenta l’anima di Marsciano: la nostra storia, la nostra capacità di fare comunità, la forza dei rioni e delle associazioni che ogni anno rendono possibile un programma ricco e partecipato», ha affermato il sindaco.
Moretti ha ringraziato l’Associazione Palio delle Botti e i volontari dei rioni per il lavoro svolto con passione e continuità. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Fondazione Perugia, il cui sostegno, secondo il primo cittadino, è fondamentale per la crescita e per la qualità dell’evento.
Il sindaco ha ricordato inoltre l’importanza della tappa del Palio nazionale delle Botti, considerata un ulteriore riconoscimento per il percorso compiuto dalla manifestazione.
L’associazione nata per rilanciare l’evento
Il presidente dell’Associazione Palio delle Botti, Leonardo Toccaceli, ha ricordato che quella del 2026 è stata la prima presentazione ufficiale dell’evento nella sede della Regione Umbria.
Secondo Toccaceli, questo passaggio testimonia l’importanza del lavoro portato avanti negli ultimi anni. L’associazione è nata nel 2023 con l’obiettivo di rilanciare una manifestazione che aveva progressivamente perso parte della propria forza e partecipazione.
Il nuovo percorso ha consentito di coinvolgere nuovamente tutti gli otto rioni di Marsciano, ricostruendo una rete organizzativa capace di sostenere un programma articolato.
«Oggi sono coinvolti tutti gli otto rioni di Marsciano, che si sfidano spingendo le botti su un percorso all’interno del centro storico», ha spiegato Toccaceli.
Il presidente ha evidenziato anche la dimensione nazionale raggiunta nel 2026, con la presenza di atleti provenienti da tutta Italia e con le possibili conseguenze positive per il turismo e per la promozione della città.
Betti: “Un evento profondamente sentito dai cittadini”
Il consigliere regionale Cristian Betti ha raccontato di avere partecipato per la prima volta al Palio delle Botti nell’edizione precedente e di avere potuto constatare direttamente il coinvolgimento dei cittadini.
Betti ha sottolineato come, durante la manifestazione, tutti i rioni si animino e partecipino alla preparazione delle iniziative. Ha inoltre riconosciuto il lavoro svolto dagli organizzatori negli ultimi anni per restituire forza e visibilità all’evento.
La presentazione nella sede del Consiglio regionale è stata indicata come un passaggio adeguato per una manifestazione considerata ormai rilevante non soltanto per Marsciano, ma anche per il più ampio territorio umbro.
Una festa costruita attraverso il volontariato
La realizzazione del Palio richiede un impegno che si estende ben oltre i giorni indicati nel calendario. I volontari lavorano alla preparazione delle squadre, degli allestimenti, delle taverne, dei costumi e degli appuntamenti culturali.
Il coinvolgimento delle associazioni permette di distribuire le attività e di mantenere un rapporto diretto con i quartieri della città. Questa organizzazione diffusa è uno degli elementi che distinguono il Palio e che ne determinano il carattere partecipativo.
La manifestazione diventa così un’occasione per mettere in relazione persone di età diverse, rafforzare la collaborazione tra i rioni e mantenere vive consuetudini che appartengono alla memoria cittadina.
Allo stesso tempo, la presenza di spettacoli, concerti e degustazioni consente di aggiornare la proposta e di renderla interessante anche per chi visita Marsciano per la prima volta.
Il centro storico al centro della manifestazione
Il centro storico sarà il principale scenario di tutte le attività. Le gare attraverseranno le vie cittadine, mentre piazze e spazi pubblici ospiteranno spettacoli, cerimonie, concerti e momenti di incontro.
La scelta di concentrare la manifestazione nella parte storica della città contribuisce a valorizzarne gli spazi e a favorire la presenza del pubblico nelle attività commerciali e nei locali.
Per nove giorni Marsciano tornerà quindi a vivere secondo il ritmo del Palio, tra la competizione degli otto rioni e un programma pensato per accompagnare residenti e visitatori durante l’intera giornata.
La quindicesima edizione segna anche una nuova fase nel percorso di crescita della manifestazione. Dopo il rilancio avviato dall’associazione nel 2023, la presentazione in Regione e l’arrivo del Palio nazionale confermano l’intenzione di consolidare l’evento e di farlo conoscere al di fuori dei confini comunali.
Dal 13 al 21 giugno il Palio delle Botti tornerà dunque a riunire la comunità marscianese intorno alle proprie tradizioni. Sabato 27 giugno, con la competizione nazionale, Marsciano accoglierà anche squadre e atleti provenienti da altre regioni, completando un’edizione che unisce identità locale, partecipazione e promozione del territorio.















































