Addio a Emilio Fede: si spegne a 94 anni una figura emblematica del giornalismo italiano
Il giornalismo italiano perde una delle sue figure più controverse e riconoscibili: Emilio Fede è morto all’età di 94 anni il 2 settembre 2025, presso la Residenza San Felice di Segrate, alle porte di Milano. Le sue condizioni di salute si erano aggravate negli ultimi giorni, e al suo fianco, fino all’ultimo, sono rimaste le figlie Simona e Sveva .
📺 Una carriera lunga e intensaMorto a 94 anni l’ex direttore del Tg1 e del Tg4: una carriera tra successi, polemiche e vicende giudiziarie
Nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) il 24 giugno 1931, Fede ha iniziato la sua carriera giornalistica nella carta stampata, collaborando con “Il Momento – Mattino” di Roma e successivamente con “La Gazzetta del Popolo” di Torino. Nel 1954 è entrato in Rai, dove ha lavorato come inviato speciale in Africa per otto anni. Dal 1976 al 1981 ha condotto il Tg1 delle 20, diventandone poi direttore fino al 1982.
Dopo aver lasciato la Rai nel 1987, Fede è approdato a Mediaset, dove ha diretto “Studio Aperto” e, dal 1992 al 2012, il Tg4, diventando uno dei volti più noti dell’informazione televisiva italiana .
⚖ Luci e ombre
La carriera di Fede è stata segnata anche da vicende giudiziarie. Nel 2019 è stato condannato definitivamente nel processo Ruby bis per favoreggiamento della prostituzione, scontando la pena prima agli arresti domiciliari e poi ai servizi sociali .
🕊 L’ultimo saluto
I funerali di Emilio Fede si terranno giovedì 4 settembre alle ore 16 presso la parrocchia di Dio Padre a Milano 2, celebrati dal parroco don Gianni Cazzaniga .
Con la scomparsa di Emilio Fede si chiude un capitolo significativo del giornalismo italiano, segnato da successi, polemiche e una presenza costante nel panorama mediatico del Paese.













































