Dal 31 maggio al 2 giugno il Foligno Calcio 1928 ha partecipato al Torneo Spiagge Romagnole, una manifestazione che ha portato in Riviera oltre 350 persone tra giovani atleti, allenatori, dirigenti e familiari.
Per la società biancazzurra è stata una trasferta importante, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per il valore umano dell’esperienza vissuta dai ragazzi e dalle loro famiglie.
Tre giorni tra campo, gruppo e condivisione
Il Foligno Calcio 1928 ha preso parte al torneo con otto squadre: Under 15, Esordienti 2014, 2015 Blu, 2017, 2018 e Under 15 femminile. A seguire da vicino il percorso dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici era presente anche il presidente Paolo Zoppi.
La manifestazione è stata l’occasione per vivere tre giornate intense, fatte di partite, momenti insieme e confronto con altre realtà sportive. Per molti bambini e bambine è stata anche un’esperienza di autonomia, gruppo e crescita, lontano dalla routine quotidiana e dentro un contesto sereno, accompagnati da tecnici, dirigenti e genitori.
I risultati sportivi
Sul campo non sono mancati risultati positivi. La squadra 2017 ha conquistato il primo posto, vincendo la finale contro il Folgore Caratese con il punteggio di 6-2 al termine di un bel percorso.
È spiccato e si è distinto l’attaccante Cristian Venturi con molte reti e molti assist per i compagni di squadra. Una promessa del calcio con un talento sopra la media. Cristian è veloce, molto tecnico, coraggioso e intelligente. Un nuovo Totti? Glielo auguriamo di cuore!
Buono anche il cammino dell’Under 15, arrivata fino alla finale del torneo. Da segnalare inoltre il percorso delle squadre 2015, capaci di arrivare a un passo dall’accesso alla finale dopo una serie di prestazioni convincenti.
Risultati che fanno piacere, soprattutto perché arrivati dentro un’esperienza più ampia, in cui il calcio è stato il filo conduttore di tre giorni condivisi da bambini, ragazzi, tecnici e famiglie.
Il valore della trasferta
Al di là delle classifiche, la trasferta in Romagna ha lasciato soprattutto il ricordo di giornate passate insieme. I ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con altri coetanei, vivere il gruppo e rafforzare amicizie nate dentro e fuori dal campo.
Per una società sportiva giovanile, momenti come questi contano molto. Aiutano i bambini a sentirsi parte di una squadra, insegnano il rispetto delle regole, la gestione delle emozioni e il piacere di condividere un obiettivo con i compagni.
Il Foligno Calcio 1928 ha ringraziato allenatori, dirigenti, accompagnatori e famiglie per il contributo dato all’organizzazione della trasferta. Una coppa conquistata, una finale raggiunta e tanti ricordi da riportare a casa: forse è proprio questo il risultato più importante del torneo.















































