Castelli, Torri, Manieri e Rocche Umbre

(Ri)scopriamo le nostre ricchezze umbre, girando per castelli, torri e paesi fortificati.

0
485
Rocca Assisi
©Chantal Sikkink

 

La nostra bella Umbria, cuore verde d’Italia, ricca di storia etrusca, famosa per la battaglia di Annibale, regione del Patrono d’Italia (insieme a Caterina di Siena), oggigiorno è prevalentemente conosciuta e visitata per le sue chiese e conventi, Umbria Jazz, il Festival dei Due Mondi, Eurochocolate e tante rievocazioni storiche.

Stranamente però quando si parla di castelli, si pensa alla Valle d’Aosta, Piemonte, la Toscana, Campania, Sicilia e non si pensa a quelli umbri eppure ne vediamo tanti girando per la nostra bella regione.

Magari i nostri occhi sono abituati a vederli e non li nota più!

Alcuni sono ruderi, causa tempo, terremoti, saccheggi, altri sono in condizioni migliori malgrado l’abbandono, alcuni  restaurati e sono di nuovo dei veri e propri gioielli.  Qualche castello si può solo vedere da lontano, essendo di qualche fortunata famiglia, ma altri sono diventati musei, agriturismi o relais.  Le prossime domeniche cercheremo di trattare i castelli, le torri e i borghi fortificati più interessanti, iniziando dalla provincia di Perugia.

Nella parte più a Nord della nostra provincia, a San Giustino oltre alla Villa Graziani e il Parco Comunale Roccolo si trova il rinomato Castello Bufalini, un castello del XV secolo, perfettamente restaurato, visitabile sia il castello con il suo bellissimo cortile e loggiato, ricca di mobili d’epoca, quadri, statue e soffiti dipinti, che il giardino all’italiana completo di labirinto e fontane.

Scendendo verso la bella Città di Castello, si potrebbe passare vicino al Castello di Petriolo, IX secolo circa, a Petrelle, il quale purtroppo non è visitabile in quanto proprietà privata.  Città di Castello merita una visita, sia per il bellissimo e ricco centro, sia per la “ciaccia” (torta al testo) a meno che, essendo a “caccia” di castelli, proseguite.

Direzione Monte Santa Maria Tiberina, dove si trova il Castello di Lippiano, è sempre di proprietà privata, ma potete comunque vederla dall’esterno.  Il Castello di Lippiano risale al XIII secolo, ma è stata modificata nel XV fino al XVIII secolo.  Scendendo direzione Umbertide, dall’altra parte del Tevere a Montone, potete ammirare la Rocca d’Aries, del XIV secolo, una rocca imponente, ben restaurata, ora proprietà della regione.

Nella località di Serra Partucci si trova l’omonimo castello, del XII secolo, buona parte restaurato, ora abbandonato, non è purtroppo visitabile.

Un altro castello maestoso è il Castello di Civitella Ranieri, del XI secolo, internamente trasformato in accoglienti appartementi e studi per artisti e uffici della Civitella Ranieri Center.

Facilmente raggiungibile dalla frazione Niccone, potete ammirare il Castello di Montalto, XIV secolo, come anche la antica chiesetta, le case medioevali e una bella veduta sul Lago Trasimeno.

A sei chilometri da Umbertide, incontrerete l’antico borgo e castello medioevale di Montemigiano del XIII secolo, visitabile.

Arrivati ad Umbertide, troverete la Rocca del XIV secolo, centro per l’arte contemporanea.  Un altro bellissimo borgo, che fosse in voi, visiterei, dista solo 10 km da Umbertide e si chiama Santa Giuliana. Qui si trova anche l’omonimo Castello del XIV secolo.  Il borgo in stato di totale abbandono è stato acquistato da un gruppo di stranieri che l’hanno sapientemente restaurato.

Proseguendo direzione Polgeto, incontrerete il Castello di Polgeto del XIV secolo, di proprietà privata, affittabile per pochi eletti, contrariamente il Castello di Migianella dei Marchesi, XI secolo, affittabile per matrimoni e altri eventi.  Questo gioiello si trova in località Migianella, un po’ più a Nord di Polgeto.  Bellissimo, affittabile sia per matrimoni o per un weekend o settimana speciale, essendo un albergo di lusso, il Castello di Solfagnano del XIV secolo, più a portata di mano il Castello di Valenzino, del XIII secolo, località Bruna.  Castello Ascagnano del XII secolo è stato sapientemente trasformato in un azienda agricola.

Pieve San Quirico ospita un altro luxury home nelle Torri di Bagnara del XI secolo.  Le Torri sono anche l’ultima tappa di questa giornata lungo castelli, torri e borghi, se vi è piaciuto e/o comunque avete trovato dei spunti per una passeggiata, un tête-à-tête, una proposta di matrimonio oppure presentare il conto un po’ altino dovuto a spese pazze fatte “per colpa delle svendite!”  La prossima settimana vi porteremo tra l’altro lungo i tanti castelli eugubini.