UMBRIA: QUARTA IN ITALIA PER NUMERO AGRITURISMI

un tempo terra di Santi, oggi terra di agriturismi

0
122
agriturismi Umbria
agriturismi Umbria

La nostra regione ospita un sempre maggior numero di agriturismi, ed è al quarto posto, dopo Toscana, Provincia autonoma di Bolzano e Veneto, rispettivamente al primo, secondo e terzo posto.

Un primato a livello nazionale importante, che indica l’Umbria come meta ambita e appetibili, sia per le sue bellezze naturali, artistiche, storiche e religiose, sia per l’ottima gastronomia e gli ottimi prodotto enogastronomici, inoltre è da sottolineare una genuina e spontanea accoglienza.

I dati economici e statistici del settore,  sono stati rilasciati, sulle basi del rapporto Ismea 2018 e sono riferiti al 2017, (in occasione della prossima edizione di “AgrieTour”, Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale, 15-16 novembre, organizzato da Arezzo Fiere e Congressi).

I dati di arrivi e presenze nel segmento degli agriturismi

la Toscana, con oltre 889 mila arrivi, e la Provincia Autonoma di Bolzano, con oltre 448 mila, detengono le quote di mercato maggiori, rispettivamente del 27,4% e 13,8% (insieme rappresentano il 41,2% degli arrivi totali). Seguono il Veneto con 305 mila arrivi (9,4%) e 932 mila presenze (7,3% delle presenze nazionali) e l’Umbria, con oltre 230 mila arrivi e 82 mila presenze (rispettivamente il 7,1% e 6,6% sul totale nazionale). A sostenere la domanda nel biennio 2016-17 sono soprattutto i turisti stranieri, con incrementi a doppia cifra per alcuni Paesi: Brasile (arrivi +37,7% e presenze +41,3%), Russia (+37,5% e +33,1%), Cina (+26,8% e +30,1%), Croazia (+26,2% e +24,2%) e Danimarca (+19,5% e +21,6%). La Toscana e la Provincia Autonoma di Bolzano, nella composizione della domanda nazionale del 2017, si confermano i territori più attrattivi. Nello specifico, la Toscana, con oltre 889 mila arrivi, e la Provincia Autonoma di Bolzano, con oltre 448 mila, detengono le quote di mercato maggiori, rispettivamente del 27,4% e 13,8% (insieme rappresentano il 41,2% degli arrivi totali). Seguono il Veneto con 305 mila arrivi (9,4%) e 932 mila presenze (7,3% delle presenze nazionali) e l’Umbria, con oltre 230 mila arrivi e 82 mila presenze (rispettivamente il 7,1% e 6,6% sul totale nazionale)

Fonte: umbria24.it