Il Festival Internazionale Green Music fa tappa a Passignano con grandi artisti

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La VI edizione del Festival Internazionale Green Music, grazie al volere del direttore artistico Maestro Maurizio Mastrini, grazie al sostegno del GAL Trasimeno Orvietano, del GAL Valle Umbra e Sibillini e in particolare del Sindaco Dott. Sandro Pasquali, porterà nel Comune di Passignano una vasta e variegata offerta musicale.

Dopo il concerto del duo flautistico Due flauti all’opera, andato in scena alla Rocca Medievale lo scorso 12 luglio, il 22 luglio la Rocca ospiterà alle ore 18,30 The Palm Court Quartet, un quartetto d’archi formato dai Maestri Giorgio Matteoli, David Simonacci, Elisa Papandrea e Lorenzo Rundo. Verrà proposto un viaggio attraverso i brani evergreen della musica pop, di celebri musical e di note colonne sonore.

Passignano tornerà protagonista il 5 agosto alle ore 18,30 con il concerto del chitarrista Giorgio Matteoli, compositore, arrangiatore, polistrumentista e ideatore di una particolare chitarra a 7 corde. Il Maestro Tizianel emozionerà il pubblico riproponendo brani famosi e molto conosciuti, tra i quali Don’t stop me now Man in the mirror.

Il 14 agosto la Rocca ospiterà il suggestivo Concerto dell’Aurora del Maestro Maurizio Mastrini. Alle ore 5,45 dalla splendida terrazza si osserverà il magnifico spettacolo del sole che sorge e che rischiara il lago con i suoi stupendi riflessi, il tutto accompagnato dalla magia della musica e delle melodie al piano del Maestro Mastrini, che emozioneranno il pubblico. Il Maestro proporrà i suoi brani più celebri, raccolti anche nel suo ultimo progetto discografico dal titolo Hugs.

Infine, il 18 agosto alle ore 18:30 il cantautore Francesco Baccini, tra i più eclettici del panorama italiano, si esibirà in un originale concerto piano e voce riproponendo i suoi successi più famosi.

Tutti i concerti in programma sono completamente gratuiti, in linea con la filosofia del Festival Internazionale Green Music e del direttore artistico Maestro Maurizio Mastrini, che punta a fornire un’offerta culturale ampia e priva di qualsiasi tipo di barriera, compresa quella economica.

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