AVVISO ALLA CITTADINANZA: MISURE PRECAUZIONALI INCENDIO PONTE S.GIOVANNI

Aggiornamento: ordinanza n.253 del 13-03-2019. Ampliamento dell'area di applicazione della precedente ordinanza

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ncendio Ponte San Giovanni
ncendio Ponte San Giovanni

Umbriaoggi.it per sua mission e linea editoriale, non è un giornale on line di fatti di cronaca, ma vista la eccezionalità e gravità dell’incendio di Ponte San Giovanni, (accaduto domenica 10 marzo), vista la utilità della notizia, facciamo una eccezione alle nostre regole e pubblichiamo l’avviso del Comune di Perugia riguardo tale problema.

Testo integrale della ordinanza del 13/03/2019

Nel pomeriggio di oggi 13.03.2019 ARPA Umbria ha trasmesso al Comune ed alla USL Umbria1 una prima relazione di simulazione di dispersione degli inquinanti dall’incendio del 10.3.2019, sviluppatosi presso il deposito della società “Biondi Recuperi” a Ponte San Giovanni.

Sulla base della stessa relazione, la USL Umbria 1, che aveva già individuato, con ARPA, nel raggio di 3 km dal luogo dell’incendio l’area in cui applicare specifiche misure precauzionali, ha ritenuto adeguate le stesse misure ed ha oggi proposto di ampliare, in via cautelativa, l’area di applicazione, includendo anche l’abitato di Pontevalleceppi, nel quale, comunque, l’ARPA ritiene possibile un impatto, ma di minore intensità.

Conseguentemente, è stata emanata l’Ordinanza n. 253 del 13-03-2019 che estende anche a tale abitato gli obblighi già previsti nella precedente ordinanza (la n. 246) che, nello specifico si riferiscono a:
a. consumo di prodotti alimentari coltivati solo dopo accurato lavaggio con acqua associato a strofinazione delle superfici e, ove possibile, alla rimozione del rivestimento superficiale mediante spellatura o sbucciatura;
b. divieto di consumo dei prodotti coltivati nell’area individuata, da parte dei soggetti più a rischio, come bambini, donne in gravidanza e in allattamento;
c. divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontanei;
d. divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile;
e. divieto di utilizzo dei foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area interessata.

In tutte le citate zone è confermata, sempre in via cautelativa, la necessità di provvedere alla verifica dei filtri ed alla eventuale manutenzione straordinaria degli impianti di ventilazione meccanica con prelievo di aria dall’esterno.

ARPA e USL hanno ribadito l’impegno a completare rapidamente una prima campagna di campionamenti di materiali vegetali ad uso umano/zootecnico; i risultati delle determinazioni analitiche saranno prontamente trasmessi non appena disponibili e ne verrà data informazione alla popolazione interessata.

Ordinanza n. 253 del 13-03-2019