L’Europa vuole condizionarci anche a tavola?

per ora sembra proprio cosi', le etichette a semaforo penalizzerebbero i prodotti agroalimentari made in Italy

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In poche parole, si vorrebbe etichettare ogni prodotto, cibi e bevande, con una griglia che parte dal verde, fino al rosso fuoco, (ove il verde indica un prodotto con poco sale, zucchero o grassi, mentre il rosso e le sue declinazioni indicano un prodotto poco salutare).

Ma c’è un MA, grande come una casa: tale ragionamento sarebbe giusto se si mangiasse tutti i giorni soltanto prosciutto o parmigiano, (prodotti considerati pericolosi per la salute), dimenticando che una sana alimentazione è fondata su una alternanza di vari e tanti prodotti, come è previsto nella nostra ottima dieta mediterranea. Poi per assurdo, sarebbero promosse delle bevande tipo Red Bull e Coca Cola, (entrambe light), perchè contengono pochi zucccheri, viene prorpio da ridere!

Chiaro che i nostri prodotti come, parmigiano, pecorino, grana padano, prosciutto e insaccati vari e anche gorgonzola, verrebbero penalizzati con un pregiudizio bello e buono, bene in vista sulla etichetta, con ovvi e gravi danni per il nostro export.

Lega, Salvini contro l’Europa: ecco come ci fregano ancora

A Porta a porta Matteo Salvini ha lanciato la sua nuova battaglia politica. Questa volta l’Unione Europea, a suo avviso, sta prendendo di mira i prodotti alimentari italiani, poiché starebbe lavorando di nascosto all’introduzione di un’etichetta semplificata comune, la quale indicherebbe la salubrità dei cibi, rifacendosi ai criteri stabiliti dall’Oms. Tale iniziativa, denominata Nutri-score, prende le mosse da un’iniziativa dei cittadini europei, che non ha ancora raggiunto il numero di firme necessarie per approdare a Bruxelles. Il Nutri-score consisterebbe in un meccanismo unico europeo di etichettatura che incrocia colori e lettere (le prime 5 dell’alfabeto). Secondo alcuni europarlamentari verdi e socialisti, la norma favorirebbe l’integrazione commerciale europea e tutelerebbe la salute dei cittadini, dato che in base ai colori e alle lettere verrebbero semplificate le indicazioni dei prodotti nocivi alla salute. Malgrado i buoni propositi, il Nutri-score minaccia alcuni celebri prodotti italiani, i quali potrebbero essere bollinati come dannosi. (fonte:affaritaliani.it)