Il vino Umbro si presenta alla Germania e all’Europa.

Uno stand tutto umbro alla fiera di Dusseldorf

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foto vino umbro
foto vino umbro

Il vino umbro rappresenta una eccellenza e un comparto importante della economia e del turismo enogastronomico dell’Umbria.

Pertanto la comunicazione e la promozione del vino umbro, anche all’estero, rivestono un ruolo fondamentale per la valorizzazione degli ottimi prodotti umbri.

Uno stand unico alla fiera internazionale più importante in Europa.

Sono 29 le aziende  organizzate in uno stand collettivo di Umbria Top che hanno rappresentato  l ‘Umbria del vino alla Prowein di Dusseldorf,  svoltasi dal 18 al 20 marzo .

l commento di Umbria Top.

I vini provenienti dall’Umbria – sottolinea Umbria top – risultano apprezzati ed in aumento a livello di consumi “ma hanno bisogno di essere sostenuti da network promozionali e commerciali che operino con informazione e costanza”.

Il collegamento con il mercato Americano.

Umbria Top a Prowein aderisce anche al progetto “Route Usa”, creato da Prowein in collaborazione con Wine Enthusiast Importer Connection per permettere agli addetti ai lavori statunitensi di incontrare le cantine  umbre interessate al mercato americano.

I numeri della Prowein nel 2018.

La fiera, nella edizione del 2017, ha totalizzato 56.800 presenze ed è la  manifestazioni più importante nel settore del vino e dei liquori, è la fiera maggiormente visitata  in Europa.

Prowein si è conclusa da pochi giorni. Dal 18 al 20 marzo aziende provenienti da tutto il mondo di vino e liquori si sono incontrate a quella che sta diventando sempre di più la fiera di riferimento nel settore.
I numeri lo confermano: oltre 6.870 espositori provenienti da 64 paesi (nel 2017 erano 6.615, da 62 nazioni) hanno fornito una panoramica globale delle attuali gamme di vini e distillati. Oltre 60.000 visitatori (uno su tre non era tedesco) hanno partecipato con grande interesse e hanno dimostrato di considerare questo evento centrale per il loro business.
Oltre il 70% dei visitatori, infatti, proveniva dal management di medio o alto livello ed ha utilizzato la fiera come piattaforma per realizzare ordini (85%), oppure per realizzare networking (90%) o per raccogliere informazioni chiave (95%).