UMBRIA: RECORD DI VINI SELEZIONATI DAL GAMBERO ROSSO

Sono ben 15 i vini umbri con i tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2022 del Gambero Rosso

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Essere presenti nella prestigiosa e storica guida specializzata nel settore dei vini italiani, è sinonimo di orgoglio, soddisfazione e di positivi risvolti in ambito commerciale, un riconoscimento importante che premia diverse cantine umbre, con le consuete conferme e con qualche new entry.

L’Umbria è piccola soltanto per dimensioni ma grande per qualità, gusto e  e tradizione enogastronomica, conosciuta in tutta Italia e in tutto il Mondo, come sottolinea la nota all’interno della Giuda ai vini d’Italia.

Forte e chiaro il plauso nel commento della guida del Gambero Rosso che elogia la nostra regione ed i suoi vini:

“La piccola regione del centro Italia si conferma minuta solo per dimensioni”, continua il commento: “Grandi conferme arrivano dalle Denominazioni più prestigiose: a Montefalco erano di scena i Sagrantino ’17 e qualche selezione della 2016. I primi, nonostante l’annata calda, offrono vini dalla trama fittissima, ma ormai – tra macerazioni calibrate e sapiente uso dei legni – l’impronta tannica è ben equilibrata col resto della materia. I 2016 si confermano grandi vini. Dallo stesso areale arrivano buone notizie grazie al Montefalco Rosso, non un fratellino minore del Sagrantino, ma un vino dove il Sangiovese primeggia e riesce a offrire sfumature territoriali diverse. Sempre da queste parti c’è spazio, infine, anche per i bianchi, col Trebbiano Spoletino sempre più protagonista. A proposito di bianchi non possiamo non parlare (molto bene) di Orvieto. Piano piano le cose stanno cambiando e il noto vino bianco sta riconquistando il prestigio che merita, in virtù di prodotti molto rappresentativi del territorio e dalla lunga capacità d’invecchiamento”. Ma in Umbria c’è di più, molto di più. A partire da Todi, altra zona sempre più in primo piano. “Anche qui – sottolinea il Gambero – pensiamo che la natura bianchista prevalga, grazie a un vitigno, il Grechetto, capace di stupire per carattere e solarità. Pochi, pochissimi i vini di Torgiano prodotti, ma tutti di gran classe, tra sangiovese per i rossi, grechetto, trebbiano e vermentino per i bianchi”.

I vini con i 3 Bicchieri

Adarmando 2019 della cantina Tabarrini, Cervaro della Sala 2019 del Castello della Sala, FiorFiore 2019 di Roccafiore, Montefalco Rosso 2018 di Briziarelli, i Montefalco Sagrantino di Antonelli – San Marco (2016), Pardi (2017), Caprai (25 Anni 2016), Bellafonte (Collenottolo 2016), e poi gli Orvieto Cl. Sup. di Barberani (Luigi e Giovanna 2018), Decugnano dei Barbi (Mare Antico 2019), Palazzone (V. T. 2018), ed infine Ràmici Ciliegiolo 2018 di Bussoletti, Todi Grechetto I Rovi 2019 di Peppucci, Torgiano Bianco Torre di Giano V. Il Pino 2018 di Lungarotti e Trasimeno Gamay C’Osa Ris. 2019 di Madrevite. Sono i 15 vini (record per la regione) che hanno conquistato i Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2022 del Gambero Rosso.

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