Umbria Jazz Spring a Terni, 18-22 Aprile

L’epicentro della “Black music”, presentata l’edizione 2019

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Umbria Jazz Spring
Umbria Jazz Spring

Sessanta eventi ed oltre, cento artisti per rappresentare e tramandare i diversi filoni del Jazz, diventato patrimonio del mondo ed espressione condivisa in tutti i continenti.

Terni, regina indiscussa con l’auspicio come sottolineato dall’assessore Cecchini che “Umbria Jazz porti l’Umbria in tutto il mondo”.
La nota e celeberrima manifestazione di Umbria Jazz aprirà le porte alla terza edizione di “Umbria Jazz Spring”a Terni, in programma dal 18 al 22 Aprile 2019, promossa ed organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz con la preziosa collaborazione della Regione Umbria ed il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni; un ulteriore trampolino di lancio che promuove l’Umbria nel mondo a livello artistico-culturale.

Trae le sue radici nella realtà afro-americana, espressione condivisa in tutti i continenti ed è una fusione tra tre filoni: il “Gospel”canto corale della fede e del sentimento religioso, il “Soul”l’epicentro delle emozioni pulsanti dall’anima trascinate dall’impeto del ritmo, il “Blues”considerato la “musica del diavolo”espressione delle difficoltà materiali del vivere quotidiano che generano una profonda malinconia esistenziale; il “Jazz”quindi ne diviene una sintesi virtuosa, il linguaggio sonoro universale per eccellenza.
Le festività pasquali ospiteranno il più articolato cartellone di “Black Music”a livello nazionale, con ben oltre una sessantina di eventi, la maggior parte di questi ad ingresso gratuito, con una scaletta che prevede più di cento artisti dove anche la strada si inebrierà del clima intenso di festa, al suono e al passo della marching band.

Gli spazi scelti sono in perfetta linea ed armonia con il genere musicale fornendo degli ambienti davvero idonei; nei club per ricreare la sua atmosfera storicamente più tipica, nel Santuario di San Francesco luogo sacrale di ritrovo della comunità dei credenti dove si inneggerà lo stile Gospel, nel “CAOS” spazio di aggregazione culturale e di arti diverse ed infine all’aperto all’interno di una vera e propria marcia.

Per i pochi concerti a pagamento situati al teatro Secci il prezzo è alquanto modico, di 10 euro inclusa la prevendita e nei club è necessaria soltanto la consumazione; la volontà della manifestazione così singolare e vasta (vedi eventi dettagliati nel programma) è di espandere questo genere dal contenuto autentico, che parla di vita in tutte le sue forme rendendolo il più accessibile e alla portata di ciascuno.

Tra gli artisti emergenti: Dena De Rose quartet, Flavio Boltro BBB trio, Modalità Trio (Nico Gori, Massimo Moriconi ed Ellade Bandini), Duet (Moriconi e Emilia Zamuner), la street parade dei Funk Off, il Virginia State Gospel Choir, Licaones, The New Orleans Mystics, Anat Cohen Tentet, Roosevelt Collier Quartet, Quintorigo, Thornetta Davis ecc…
Visto che l’evento si svolgerà nel periodo pasquale sarà forte l’impronta spirituale anche grazie alla preziosa collaborazione della Diocesi di Terni, Narni, Amelia, che ha aperto la chiesa al gospel e si cercherà ampiamente vista la sua formula di promuovere il settore turistico esaltando le eccellenze della nostra regione con un valido scenario musicale, vivendo un’esperienza unica ed originale.

L’assessore Cecchini ha sottolineato che “Umbria Jazz porta l’Umbria in tutto il mondo”con la sua identità definita, dinamica e ben amalgamata nelle sue contaminazioni: si può riassumere così il senso di questa preziosa manifestazione.