TUORO – RIPA: LA GARA DEGLI INTERROGATIVI

Tuoro 1 - Ripa 1

0
550

Una partita scialba che poteva avere risultato diverso, ma ci sono diverse domande da porsi durante ed alla fine della gara.

Le nostre riflessioni o commenti non vogliono essere delle critiche ma semplicemente uno stimolo per fare tesoro di certe esperienze acquisite.

La sintesi della partita

I bianco-azzurri dopo soli 120 secondi sono passati in vantaggio grazie ad una rete di Zingarini. Forse i ragazzi di Orsini si sono adagiati sugli allori dell’immediato vantaggio, va considerato che in questi casi avviene un probabile calo di concentrazione e di grinta mentre nella squadra avversaria tali fattori aumentano, (parliamo di percentuali minime fra il 5 e 10% che se sommate tra loro creano un dislivello nella squadra autrice del goal tra il 10 e 20% di atteggiamento mentale).

C’è da chiedersi: quanto possa avere inciso questo atteggiamento mentale?

Da segnalare comunque che al 20° minuto sempre del 1° tempo c’era un evidente calcio di rigore a favore del Ripa, negato dall’arbitro.

C’era o non c’era questo calcio di rigore?

(Sembrerebbe che il direttore di gara a fine partita abbia ammesso l’esistenza del fallo e il conseguente penalty), viene spontaneo domandare: è meglio la coerenza durante la gara o la sincerità a fine della stessa?

Nel secondo tempo il Tuoro usufruiva di un calcio di rigore al 3° minuto, per il Ripa fortunatamente sbagliato. Il goal del Tuoro arrivava al 26° grazie ad una rete di Varfay, per il resto la partita scivolava via senza grandi emozioni.

Allora ci si chiede: si tratta, per il Ripa, di 1 punto guadagnato o di due punti persi?

Tutte queste risposte le conosce Mr Orsini insieme ai suoi giocatori.

Inoltre, sussiste un altro dubbio da dissipare: quanto hanno pesato le assenze di Giuliacci, Manuali ed Taffini?

Anche codesta risposta spetta a Mr Orsini che siamo sicuri saprà rispondere sul campo e con i fatti nella prossima partita che il Ripa giocherà in casa sul sintetico di Ponte Valleceppi.