Ingredienti per un filoncino da 250 gr
500 g di cioccolato bianco
50 g di burro
6 fette di arancia essiccata
120 g di pinoli e mandorle
miele.
Preparazione
Per preparare il torrone all’arancia con frutta secca, iniziate essiccando le arance.
Lavatele, tagliatele a fette quanto più regolari possibile, di circa mezzo centimetro di spessore.
Sistematele tra due fogli di carta assorbente in modo che perdano il succo in eccesso (circa un’ora).
Mettete una striscia di carta forno sopra il termosifone, quindi disponetevi sopra le fette, facendo molta attenzione a non sovrapporle e lasciatele per circa una settimana.
Se invece le arance vi servono subito, stendete sulla griglia del forno un foglio di carta assorbente e ponetevi sopra le fette d’arancia, anche in questo caso senza sovrapporle.
Accendete il forno a 100 °C e girate le fette ogni tanto, in modo tale che le fette d’arancia non si brucino. Poi lasciate il forno socchiuso, bloccando con un pezzo di legno il portello, in modo che parte del calore possa uscire fuori e le fette non si secchino troppo ed evitino di prendere un colore bruno.
Spezzettate il cioccolato, mettetelo in un tegame e inseritelo in una casseruola più grande, riempita di acqua per metà.
Cuocete a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto fino a sciogliere e rendere del tutto fluido il cioccolato.
Incorporate il burro fuso e mescolate fino a ottenere una crema omogenea.
Tritate la frutta secca, aggiungetene 3/4 al cioccolato e amalgamate.
Rivestite una teglia con carta da forno e disponete 6 coppa pasta distanziate.
Distribuite all’interno il composto, aggiungete la frutta secca rimasta, lasciate intiepidire e mettete al centro una fetta di arancia, senza farle affondare nella crema e spennellatela con un po’ di miele.
Lasciate solidificare a temperatura ambiente per 24 ore, oppure mettete in frigo per mezz’ora, fino a quando si saranno solidificati.
Vini in abbinamento
Per un torrone semplice all’arancia, gli abbinamenti ideali sono vini dolci e aromatici che bilanciano la dolcezza senza coprirla, come il Passito di Pantelleria o il Moscato d’Asti. In alternativa, si può optare per un vino bianco aromatico e di buon corpo come il Sauvignon dell’Alto Adige o un vino rosato spumante per un contrasto fresco.
Vini bianchi dolci e aromatici
Passito di Pantelleria: Un classico abbinamento, questo vino dolce e aromatico si sposa perfettamente con la dolcezza del torrone e le sue note di frutta secca, in particolare lo zibibbo (uva moscatello).
Moscato d’Asti: Con le sue bollicine delicate e il sapore fresco e dolce, è un’ottima scelta per esaltare la dolcezza senza appesantire il palato.
Vino Santo: Un vino passito, intenso e aromatico, spesso abbinato a torroni con frutta secca, ma altrettanto valido per quello all’arancia.
Vini bianchi strutturati
Sauvignon dell’Alto Adige: Un vino bianco aromatico e di buon corpo che si sposa bene con la delicatezza del torrone all’arancia.
Vini rosati o spumanti
Spumante rosato: Un’opzione più creativa che può offrire un piacevole contrasto, specialmente se il torrone contiene frutta secca come mandorle o noci.












































