Pinsa romana con verdure by Chef Silvestri

Una via di mezzo tra pizza e focaccia

0
2001
pinsa romana con verdure
pinsa romana con verdure

Una ricetta antica risalente, sembra. ai tempi dell’antica Roma, con il tempo è stata conosciuta in tutta Italia dove è molto apprezzata, si tratta come detto di una pizza con caratteristiche di focaccia, piu’ spessa, consistente e lievitata.

Un piatto adatto per una cena che farà la gioia di grandi e bambini, oppure per un aperitivo, magari con piu’ varianti di condimenti anche a vostro piacere.

Pinsa romana con verdure

Ingredienti per 6 persone

-650 g di farina di frumento
-30 g di farina di riso
-20 g di farina di soia
-500 ml di acqua
-2 gr di lievito per pizza secco.
-10 g di sale
-1 cucchiaio di olio
-Verdure varie, vedi sotto:

-Zucchina metà tagliata a rondella.
-Melanzane grigliata a metà.
-Broccoletti 70 gr gia lesiati, meglio  freschi

 

 

Preparazione

1-Potete impastare a mano o con la  planetaria, vi  consiglio quest’ultima vista la particolare consistenza dell’impasto e una certa lavorazione.

2-Mettete nella ciotola le farine con il lievito, poi mescolate velocemente, avviate l’impastatrice e aggiungete a filo l’80% dell’acqua, circa..

3-assicuratevi che l’acqua sia ben fredda, lasciate impastare la macchina per 5 minuti prima di aggiungere sale e olio. Versate in  ultimo l’acqua rimasta e lasciate lavorare la macchina per 20 minuti circa, dovete ottenere un impasto ben incordato e molto omogeneo.
Date all’impasto la forma di un panetto, mettetelo in una ciotola coperta da pellicola e mettete a lievitare in frigorifero per almeno 24 ore. Recuperato l’impasto dividetelo in 6 panetti di uguale peso.
Lasciateli lievitare a temperatura ambiente per altre 72 ore ore.

4-Oliate bene la teglia del forno e stendete i panetti, uno alla volta, dandogli una forma ovale.
Aggiungere tutte le verdure e Infornate uno alla volta a 250°C per 15 minuti circa.

 

CONSIGLI DELLO CHEF MARCO SILVESTRI

-NON USARE FARINA DI SCARSA QUALITA’, IL SALE METTERLO

-5 MINUTI PRIMA CHE FINISCI DI IMPASTARE, ALTRIMENTI SI BLOCCA LA LIEVITAZIONE

Chef Marco Silvestri