PER 3 TESORI DELL’UMBRIA PROCEDE IL CAMMINO COME PATRIMONIO UNESCO

La Cascata delle Marmore, il Lago Trasimeno e la Piana di Castelluccio hanno avuto il placet della Seconda Commissione

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Cascata delle Marmore
Cascata delle Marmore

Le 3 principali bellezze naturali della nostra regione aspirano a diventare patrimonio Unesco. Tale obiettivo potrebbe rappresentare un volano importante per valorizzare e promuovere ulteriormente queste attrazioni turistiche in ambito mondiale.

Un iter procedurale che parte dalla Regione Umbria e che coinvolgerà il Ministero della Cultura e del Tursimo, un percorso non certo facile ma auspichiamo che tale aspettativa giunga a buon fine.

Infatti la seconda commissione del consiglio regionale ha approvato all’unanimità la risoluzione con la quale si avanza l’ipotesi di candidatura.
Nel documento viene, tra le altre cose, sottolineato che “il lago Trasimeno, la cascata delle Marmore e la piana di Castelluccio di Norcia rappresentano per l’Umbria non soltanto incantevoli scorci naturalistici, ma anche la secolare azione dell’uomo che li ha rispettati ed in alcuni
casi plasmati, vivendo in armonia con la natura e creando così contesti storico-artistici-naturalistici unici al mondo” e che “raccolgono un altissimo numero di visitatori e turisti da parte di una utenza nazionale ed internazionale”.

La Proposta di risoluzione, se approvata anche dall’Aula, impegnerà la giunta regionale ad “attivarsi presso il ministero della Cultura, il ministero del Turismo e in tutte le altre sedi istituzionali ritenute utili affinché venga presentata la candidatura del lago Trasimeno, della cascata delle Marmore e della piana di Castelluccio di Norcia nella Lista del Patrimonio Mondiale (World Heritage List) tenuta dall’Unesco, coinvolgendo in tale processo le istituzioni e le comunità locali inclusi tutti gli enti in questi luoghi ritenuti più rappresentative; stabilire preventivamente, in
accordo con le comunità e gli enti locali di questi luoghi, la specifica delimitazione e la sottocategoria in cui candidare ciascuno dei suddetti territori nell’ambito della Lista del Patrimonio Mondiale; promuovere, comunicare e sostenere, anche a livello amministrativo e burocratico, con le risorse di cui potrà disporre ed in collaborazione con gli altri enti locali interessati, il progetto e tutte le strategie necessarie per giungere alla presentazione ufficiale delle candidature”.  “Ampia soddisfazione per l’approvazione unanime” della risoluzione promossa da Vincenzo Bianconi, viene espressa dal presidente della Seconda commissione, Valerio Mancini, e da tutti i componenti della commissione consiliare stessa.

“L’Umbria, le sue immense bellezze che compongono una ampio panorama di eccellenze paesaggistiche ed ambientali, ma anche legate all’arte, alla cultura e all’enogastronomia ha sottolineato Mancini – ha le carte in regola per ergersi, sempre di più, a livello nazionale ed internazionale, tra le mete più ambite e ricercate da una vastissima tipologia di visitatori e turisti.
È ovvio e giusto – ha concluso Mancini – coinvolgere direttamente in queste importantissime iniziative, come abbiamo fatto, gli enti locali e le associazioni territoriali interessate. Quando si discute del futuro del nostro territorio e dell’economia che esso può esprimere è giusto mettere in campo le più ampie sinergie, al di là ed oltre ogni appartenenza politica. In Seconda commissione, tutto questo, ha sempre rappresentato e rappresenterà una assoluta prerogativa”. (Fonte: perugiatoday.it)

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