LA “MADUNNUCCIA” A SCANZANO DI FOLIGNO

Un simbolo del paese con tanti ricordi e collegato al Cammino o alla Via Lauretana

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Scanzano
Scanzano

Questa effige è posta nella parte vecchia del paese di Scanzano, esattamente su una parete della casa detta di Marzia di Palisani, è una rappresentazione della Madonna con una mensale, quasi a significare un piccolo altare, con tanto di fiori e lumini.

 

 

 

 

Questa “Madunnuccia” si trova ad un crocevia, una via a sinistra o vicolo, dove si trova la casa degli Speranzini, di Sisina, fino a quella di Sandrina Menghini, mentre la via a destra porta in una zona campestre detta “Tittone”, invece quella dritta conduce verso il ponte sul fiume Topino.

Questo omaggio alla Madonna è da collegare al fatto che per il paese di Scanzano passa la 2° tappa della Via Lauretana (che parte da Spello ed arriva a Colfiorito)  del Cammino totale  Assisi-Loreto.

Ringrazio Moreno Corradetti per le informazioni al riguardo.

Il tratto della Via Lauretana che attraversa Scanzano di Foligno-Vescia-Belfiore-Pale, fino a Colfiorito

La strada, asfaltata, prosegue in costa per meno di 400 metri, poi discende rapidamente verso destra fino alla SS 3 Flaminia, che si attraversa (13 – km 6,190) in corrispondenza dell’accesso all’abitato di San Giovanni Profiamma (fare molta attenzione!). In meno di 100 metri si raggiunge la via centrale del paese (via Brunelleschi), che si imbocca a sinistra (una corta deviazione sulla destra conduce alla notevole chiesa di San Giovanni Profiamma e all’adiacente area archeologica). La si percorre per una cinquantina di metri, quindi si scende a destra (14) per via Amedei, in direzione del campo sportivo. Proseguendo diritti per circa 250 metri, si giunge a un bivio a T (15 km 6,620), in corrispondenza di una casa colonica bianca, dove ci si riunisce al percorso proveniente da Foligno.

Al bivio (15 – km 6,620) si procede in direzione nord-est, seguendo il percorso principale per circa 650 metri, fino a immettersi in via Bramante (16), che si imbocca a destra. Si prosegue per via Scanzano, arrivando allo stretto ponte sul fiume Topino (17 – km 7,430). Passato il ponte, si prosegue diritti attraversando il vecchio abitato di Vescia, subito dopo il quale si incontra il passaggio a livello (18) della linea Foligno-Ancona. Si prosegue sempre per via Scanzano fino a incontrare la vecchia Flaminia (SP 449), che si segue a sinistra [il CFM devia invece a destra, per ricongiungersi nell’abitato di Belfiore]. Dopo circa 50 metri si gira a destra (19 – km 7,900), dopo una piccola chiesa dedicata alla Madonna, imboccando viale Innamorati. Si lascia sulla sinistra il bel complesso di San Nicolò di Guesia, arrivando ben presto alle prima case di Belfiore. Il paese si attraversa seguendo sempre la strada principale (via Innamorati, poi via Altolina). Circa 400 metri dopo la chiesa parrocchiale, all’uscita del paese, si incontra un bivio marcato da una croce (20). Si segue la piccola strada asfaltata a sinistra (sempre via Altolina), fino a giungere a un ampio piazzale sterrato (21 – km 10,300), dove inizia il sentiero in ripida salita che conduce a Pale. Fonte: http://www.umbriafrancescosways.eu/itinerari/seconda-tappa-da-spello-a-colfiorito/