Iniziati i lavori di costruzione dell’Albero di Natale di Gubbio

Domenica 16 settembre si sono riuniti gli -Alberaioli di Gubbio- che realizzeranno l'Albero di Natale più grande del mondo

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Albero di Natale di Gubbio
Albero di Natale di Gubbio

L’albero di Natale di Gubbio è un’opera stupenda e unica,  realizzata sul versante del Monte Ingino, coloro che lo costruiscono, si chiamano -Alberaioli-, artigiani, artisti,-scultori di luci- o meglio ancora -sognatori- perchè realizzano un sogno, o anche -incantatori- poichè materializzano uno spettacolo che incanta e che lascia a bocca aperta.

I numeri dell’Albero di Natale più grande del mondo

(Soltanto dalla genialità creativa degli Eugubini e da quella -sana follia- che li constraddistingue, poteva nascere un’opera così straordinaria per bellezza e per dimesioni).

-Punti luce utilizzati: 300 (circa), per le parti esterne e 400 per il corpo centrale

– cavi elettrici utilizzati: 7.500 m

– ampiezza: 130.000. mq (circa)

– base: 450 m

– altezza: 750 m

– dimensioni stella cometa: ampiezza 1000 mq, con 25 punti luce

– ore di lavoro per la costruzione: 1.300 ore (circa)

– ore di lavoro per lo smontaggio e rimessa in magazzino: 900 ore circa.

Alcun i cenni storici dell’Albero di Natale di Gubbio

Al fine di darsi veste giuridica, il gruppo che diede vita nel 1981 alla prima realizzazione dell’Albero decise nel  1992 di costituirsi in Comitato, insieme a quanti si erano, anno dopo anno, aggiunti. Il nome scelto fu Comitato Albero di Natale più Grande del Mondo Il Comitato dei volontari che provvede alla realizzazione dell’opera è attualmente costituito da 48 soci, con un Consiglio di sette membri che ne coordina tutte le attività; il socio più giovane è nato nel 1995 e oggi ha 22 anni, mentre il meno giovane è nato nel 1929 e ha oggi 88 anni

Il comunicato del Comitato Organizzatore

Soddisfatto il Presidente del comitato Lucio Costantini nel constatare un gruppo come sempre coeso e numeroso, che ha visto anche l’arrivo di 3 nuove forze fresche.

Il Comitato si scusa sin da ora per i disagi creati, da questa e per le domeniche a seguire, ai frequentatori domenicali degli stradoni del monte Ingino; ai ciclisti viene richiesta una particolare attenzione per i mezzi di trasporto e i materiali che potrebbero essere presenti lungo gli stradoni.