In bocca al lupo Walter Novellino!

Da ieri 26 febbraio siede sulla panchina del Catania in Lega Pro

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  • Umbria Oggi non è certo un giornale che si occupa di argomenti sportivi, è un giornale che tratta anche e soprattutto di eccellenze, in particolare di eccellenze umbre e Walter Alfredo Novellino è sicuramente una di queste, per  I ricordi indelebili che ha lasciato nel cuore e nella mente dei tifosi del Perugia.

    Walter Novellino
    da ieri 26 febbraio è il nuovo allenatore del Catania che milita in lega pro, gli facciamo i migliori auguri e un grande in bocca al lupo, affiche’ possa raggiungere gli obiettivi che gli sono stati richiesti dalla Societa’ etnea.

    La cartiera da allenatore di Walter Novellino

    Inizia la carriera di allenatore nelle giovanili del Perugia[16]; nel torneo di Serie C1 1992-1993 subentra a Adriano Buffoni sulla panchina della prima squadra umbra, venendo tuttavia esonerato da Luciano Gauccinell’imminenza dello spareggiopromozionecon l’Acireale[17], a causa di un diverbio sul ruolo in società di Ilario Castagner[16]. L’anno successivo allena il Gualdo, con cui vince il campionato ottenendo il salto di categoria dalla Serie C2 alla C1[18]; l’anno dopo porta la piccola squadra umbra, emanazione di una città di soli quindicimila abitanti, sino alla finale play-off per la Serie B, persa ai rigoricontro l’Avellino di Zbigniew Boniek[19].

    È quindi richiamato dal Perugia, in cadetteria, ma viene nuovamente licenziato[20]. Nella seconda metà degli anni 1990 viene ingaggiato da altri club della seconda serie, prima Ravenna[21] e poi Venezia, con cui nel 1998 conquista la promozione in Serie A e, la stagione successiva, la salvezza[7].

    Il Gualdo della stagione 1994-1995, che Novellino guidò alla finale play-off per la promozione in Serie B.

    Segue un ingaggio al Napoli, ancora in B, con una nuova promozione (2000). Viene in seguito promosso in A dapprima con il Piacenza (2001)[22] e poi con la Sampdoria(2003). Resta in blucerchiato cinque anni: dopo l’ottavo posto del 2004 e il quinto del 2005, la stagione 2005-2006 è difficile per i liguri, che chiudono al dodicesimo posto con le eliminazioni da Coppa UEFA e Coppa Italia. Il 2006-2007 è l’ultimo campionato con i doriani, chiuso a metà classifica e con la qualificazione all’Intertoto[23].

    Il 6 giugno 2007 firma un contratto biennale col Torino[24]; è esonerato nell’aprile del 2008, a cinque giornate dalla fine del torneo, dopo gli scarsi risultati ottenuti dai granata a rischio retrocessione[25]. È nuovamente chiamato a guida dei torinesi l’8 dicembre 2008, sostituendo l’esonerato Gianni De Biasi dalla sedicesima giornata di campionato[26]; il 24 marzo 2009 Novellino è nuovamente esonerato, con la squadra in zona retrocessione a nove giornate dal termine. L’11 giugno 2009 è ingaggiato dalla Reggina, retrocessa in Serie B, sottoscrivendo un contratto annuale con opzione per il secondo[27]; il 24 ottobre 2009 è esonerato[28]a seguito della sconfitta del giorno precedente 2-0 col Torino, dopo aver raccolto nove punti in dieci partite[29] e coi calabresi quart’ultimi in classifica.

    Dal 12 luglio 2010 al febbraio del 2011 è consulente-consigliere del Perugia, dopo il secondo fallimento della società umbra[30]. Torna ad allenare lo stesso mese, quando gli viene affidata la guida del Livorno in sostituzione dell’esonerato Bepi Pillon[31]; il 21 dicembre 2011 rescinde consensualmente il contratto con gli amaranto[32] dopo la sconfitta interna col Brescia. Il 20 marzo 2013 diventa allenatore del Modena, in serie cadetta, sostituendo l’esonerato Dario Marcolin[33], portando gli emiliani fino alla semifinale play-off persa col Cesena. Il 28 febbraio 2015, in seguito a una sconfitta interna col Bari, viene esonerato dalla società gialloblù, con la quale trova un accordo per la rescissione consensuale del contratto.

    Novellino nel 2017

    Il 10 marzo 2016 viene ingaggiato come nuovo allenatore del Palermo, in Serie A[34]; tuttavia dopo appena quattro partite e un punto conquistato, arriva l’esonero[35]. Torna ad allenare il 28 novembre seguente, sostituendo Domenico Toscano sulla panchina dell’Avellino[36], portando gli irpini a fine stagione alla salvezza. Il 3 aprile 2018 viene esonerato dal club irpino[37], venendo sostituito da Claudio Foscarini[38].

    Il 26 febbraio 2019 viene ingaggiato dal Catania, in Serie C, subentrando all’esonerato Andrea Sottil[39].