Per Piera Speranzini, cuoca e gastronoma d’eccellenza, l’amore per i lievitati affonda le radici nell’infanzia. Tutto è iniziato a Scanzano di Foligno, osservando le mani di mamma Marzia impegnate nel rito solenne della Pizza di Pasqua. In paese non era solo cucina, era una festa collettiva: ogni famiglia ne sfornava a dozzine nel forno a legna, destinate a imbandire la tavola o a diventare un dono prezioso per gli affetti più cari. Oggi, Piera ci apre il suo ricettario personale per regalarci la formula originale di quella Pizza al Formaggio che racchiude tutto il sapore autentico del territorio folignate.
La Pizza al formaggio di Piera Speranzini
Ingredienti Per 2 pizze:
-10 uova fresche
-kg 1,400 di farina tipo 0
-4 cubetti lievito di birra
-200 gr di formaggio pecorino
-200 gr di formaggio parmigiano
-1 cucchiaio di sale
-1 cucchiaino di zucchero
-150 gr di burro
-150 gr di strutto di suino
-300 ml di latte
Preparazione della Pizza di pasqua al formaggio:
- 12 ore prima, preparare il lievitino con 100 ml di acqua 100 gr di farina e 1 cubetto di lievito di birra e mettere in un recipiente coperto con pellicola a temperatura ambiente.
- Iniziare mettendo nella planetaria i tuorli delle uova, i 3 cubetti di lievito di birra sciolti nel latte, il burro e lo strutto ammorbiditi, il sale e mescolare per 5 minuti, poi aggiungere la farina restante e mescolare ancora.
- A questo punto montare gli albumi a neve ben fermi e aggiungere il lievitino. (preparato 12 ore prima), amalgamare il tutto e aggiungere insieme agli altri ingredienti, (parmigiano e pecorino), nella planetaria.
- Foderare 2 contenitori alti con la carta da forno, dividere l’impasto in 2 e lasciar lievitare fino al raddoppio del volume dell’impasto, nel forno spento ma con la luce accesa.
- Una volta lievitate, togliere dal forno e accendetelo a 180°, (mettendo all’interno un pentolino di acqua per creare l’umidità giusta e lasciandolo fino a cottura ultimata delle pizze).
- Importante: dovete infornare le pizze solo quando la temperatura è arrivata a 180° altrimenti si comprometterebbe la riuscita delle stesse.
Direi che l’abbinamento con un buon salame, (meglio se di tipo casareccio), fa sì che la colazione di Pasqua diventi sicuramente goduriosa!
Buon Pasqua da Piera Speranzini!
Non ti dimenticare di portare la tua torta di Pasqua al concorso:













































