Foligno, doppia rapina in farmacia in 24 ore: indagini in corso sul possibile stesso autore

Due colpi ravvicinati tra domenica e lunedì nella città di Foligno: modalità simili, bottino contenuto e un uomo armato di forbici al centro delle indagini delle forze dell’ordine.

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Un nuovo episodio di criminalità ha scosso la città di Foligno, dove nel giro di poco più di 24 ore si sono verificate due rapine ai danni di farmacie. L’ultimo colpo, in ordine di tempo, è stato messo a segno nella tarda mattinata di lunedì 27 aprile nella zona della Paciana, intorno alle 11.30, confermando un quadro che desta preoccupazione tra operatori e cittadini.

Il secondo colpo nella zona della Paciana

Secondo le prime ricostruzioni, un uomo con il volto coperto è entrato all’interno dell’attività commerciale armato di un paio di forbici. Una volta dentro, avrebbe minacciato le titolari e una dipendente presenti in quel momento, costringendole a consegnare il denaro in cassa.

L’azione si è svolta in pochi minuti. Dopo aver ottenuto il bottino, stimato in circa 600 euro, il rapinatore si è rapidamente allontanato facendo perdere le proprie tracce. Non si registrano feriti, ma l’episodio ha inevitabilmente generato forte tensione tra le persone coinvolte.

L’intervento dei carabinieri e le indagini

Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri della compagnia locale, coordinati dal capitano Antonello De Sanctis, che hanno immediatamente avviato le indagini.

Un elemento ritenuto particolarmente utile per ricostruire l’accaduto è rappresentato dal sistema di videosorveglianza presente nella zona. Le immagini delle telecamere potrebbero infatti fornire dettagli importanti sia sull’identità del responsabile sia sul percorso seguito durante la fuga.

Gli investigatori stanno lavorando per raccogliere testimonianze e analizzare ogni elemento utile a delineare con precisione la dinamica dei fatti.

Due episodi, stesso modus operandi

Il dato che più colpisce è la stretta vicinanza temporale tra i due episodi. Già nella giornata di domenica, infatti, un’altra farmacia della città era stata teatro di una rapina con modalità molto simili.

Anche in quel caso, il malvivente avrebbe agito da solo, con il volto travisato e armato di forbici, minacciando il personale per ottenere il denaro. Un modus operandi che lascia ipotizzare un possibile collegamento tra i due episodi.

Ipotesi al vaglio degli inquirenti

Tra le principali piste investigative c’è quella che porta a un unico autore per entrambe le rapine. La somiglianza nelle modalità di esecuzione – dall’arma utilizzata al comportamento tenuto all’interno delle farmacie – rappresenta un elemento significativo in questa direzione.

Resta tuttavia da chiarire se l’uomo abbia agito completamente da solo o se possa aver avuto il supporto di eventuali complici, magari nelle fasi di pianificazione o di fuga.

Le indagini sono attualmente in corso e vedono impegnate sia le forze della Polizia di Stato, intervenute nel primo episodio, sia i carabinieri per quanto riguarda il secondo. Una collaborazione che punta a incrociare dati e informazioni per arrivare nel più breve tempo possibile all’identificazione del responsabile.

Preoccupazione tra cittadini e operatori

La sequenza ravvicinata dei due episodi ha inevitabilmente acceso l’attenzione sul tema della sicurezza, soprattutto per quanto riguarda attività aperte al pubblico come le farmacie, spesso presidiate da poche persone.

Pur trattandosi di colpi con bottini relativamente contenuti, la modalità utilizzata – con minacce dirette al personale – contribuisce ad aumentare il senso di vulnerabilità tra gli operatori del settore.

Attesa per sviluppi investigativi

Nei prossimi giorni saranno determinanti gli sviluppi delle indagini, in particolare l’analisi delle immagini di videosorveglianza e la raccolta di eventuali ulteriori testimonianze.

L’obiettivo delle forze dell’ordine resta quello di chiarire in tempi rapidi la dinamica complessiva dei fatti, verificare il collegamento tra i due episodi e individuare il responsabile o i responsabili delle rapine.

Nel frattempo, la città resta in attesa di risposte, con l’auspicio che episodi di questo tipo possano essere isolati e non rappresentare l’inizio di una serie più ampia.

 

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