Domus Volumnia Residence, un angolo di paradiso tra le colline umbre

Convivio con l'Arte, la Natura, la Bellezza, la Condivisione, l'Armonia

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Il Residence Domus Volumnia è una sorpresa, un angolo di paradiso tra le colline umbre, si trova in via Assisana 49 a Perugia, tra città e campagna, a metà strada tra Perugia e Ponte San Giovanni, a 500 mt dall’uscita Perugia-Piscille.

Si respira un atmosfera magica grazie alla cura per il luogo dei titolari Roberta e Rossano Cervini.

Il benessere, l’armonia che si respira è il risultato dell’anima creatrice di Rossano, al quale abbiamo chiesto la storia del luogo e degli eventi in una splendida giornata di completo relax, in una piscina curatissima, con acqua salata limpida e trasparente come è talvolta il colore del mare.

 

Il Residence al tramonto

 

Convivio con l’arte 2019

 

Rossano, cominciamo dall’evento  “Convivio con l’arte 2019”, ancora in corso e ricco di eventi interessanti, come e quando nasce questa iniziativa?

“Tutto nasce a seguito di una difficile vicenda di salute di mia moglie, risolta felicemente, questo mi ha portato nove anni fa a creare un’associazione, “Club Ben. Essere Domus Volumnia” per mettere a disposizione le mie esperienze di creativo in comunicazione maturate in 40 anni di attività, a vantaggio delle Associazioni di volontariato della città, dare visibilità e fondi a queste Associazioni che svolgono una straordinaria missione quotidiana a beneficio diretto e indiretto di tutti noi.

Il nome Ben.Essere è stato scelto proprio per trovare un percorso di ricerca del benessere in ogni sua forma, culturale, relazionale, psicofisica, sportiva, in una parola:

l’ armonia

ovvero la parola chiave degli eventi proposti quest’anno con Convivio con l’Arte, che si propone di

“elevarci attraverso l’arte dei Maestri, per incoraggiare i nuovi talenti per stare bene e offrire, una testimonianza concreta di impegno sociale”.

Da cosa nasce la tua esigenza di condivisione con le diverse forme artistiche che accogli nel meraviglioso giardino della Domus?

La genesi delle diverse manifestazioni estive che si svolgono nel Giardino Domus Volumnia, partono da una personale sensibilità all’arte, all’introspezione, alla ricerca, e dal bisogno intimo di

trasformare i sogni in realtà.

“Quando abbiamo iniziato eravamo appena venti persone, per poi arrivare a quaranta, poi a cento. Ricordo con immenso piacere  la quinta edizione di Convivio con l’arte. E’ stato un successo straordinario, grazie alla esposizione delle opere di Franco Venanti, la saggia conversazione di Giancarlo Seri, le esibizioni artistiche di Maurizio Modesti (Teatro di Sacco), di Manuela Giuletti ed altri artisti.

Il successo straordinario, con la presenza di duecentottanta persone ci ha portato a trasformare Convivio con l’arte in evento culturale di beneficenza a numero chiuso per 150 persone, per poterlo gestire bene e dare un buon servizio ai convenuti”.

Iniziativa sicuramente encomiabile. Quali sono state e saranno le iniziative di questa nona edizione estiva?

“Sono diverse e credo molto interessanti tutte. Proprio per il senso di condivisione, si sviluppano sulla base di collaborazioni con altre Associazioni.  Con l’Associazione CATHA, e all’amico Luciano Vagni abbiamo creato l’evento “Rasenna” dedicato alla scoperta degli etruschi”.

Immagine della Divinità Turan

Interessante, come si è svolto l’evento?

“In quattro serate dedicate a quello che sappiamo dei Pelargi, a Turan divinità dell’amore, alla sovrapposizione delle festività attuali a quelle etrusche, alla visita del laboratorio – Museo Multimediale “Rasna” che partirà il prossimo autunno”.

Ottimo, altre collaborazioni?

“Da tre anni collaboriamo con Teatro di Sacco e proponiamo serate di teatro all’aperto, quest’anno è stata la volta di  “Curiosità di un Killer prepensionato”, noir in cinque giornate di Roberto Biselli, uno stuzzicante giallo psicologico nato dalla riduzione di un racconto di Luis Sepulveda, realizzato in forma di reading musicale per voce, Roberto Biselli, fisarmonica, Massimo Santo Stefano, sempre con l’intento di vivere una riflessione insieme attraverso il Teatro.”

 

Un momento della rappresentazione “Curiosità di un Killer prepensionato”.

Quali saranno prossimi eventi in programma?

“In collaborazione con l’ Associazione Stradarte e al suo animatore Giuseppe Schippa, toccheremo temi molto stuzzicanti con la rassegna “Il Pensiero Eretico” che si svolgerà i lunedì 5, 12, 19, 26 agosto alle ore 21. 

Il prossimo 21 agosto avremo il piacere di ospitare  il Prof. Fabio Marco Fabbri, storico accademico, autore di saggi, docente universitario, ricercatore presso l’istituto Pushkin di Mosca, con CRISTIANESIMO E ISLAM, analisi storica di un rapporto difficile”.

Perciò un tema controverso e dibattuto in questo momento storico…

“Certamente, qui non daremo giudizi o nostre opinioni, cercheremo di fare un’ analisi storica oggettiva per capire i motivi che ci hanno portato a questa situazione. Se non si conosce la storia, l’evoluzione, non si possono immaginare soluzioni, va creata la consapevolezza che viviamo tutti sotto una stessa volta celeste”.

Concordo totalmente. Altre iniziative future?

“L’ ultima serata di Convivio con l’Arte è in programma il prossimo il 23 agosto. Il Presidente dell’Ass. Asili Notturni Umbria Sig. Fabio Bastianini a cui è dedicata la serata e il ricavato, presenterà al pubblico l‘Ambulatorio Odontoiatrico Oculistico Solidale nato da soli 6 mesi, con l’obiettivo di fornire servizi gratuiti per le fasce sociali più deboli, fornendo cure odontoiatriche e oculistiche gratuite.

Un’ iniziativa che nasce con il contributo del GOI Grande Oriente d’Italia Massoneria Italiana, dal Rito Scozzese Antico e Accettato, dalla FISM Federazione Italiana Solidarietà Massonica, con la collaborazione del Comune di Perugia. I medici professionisti massoni e non possono curare il degrado fisico di chi non può permetterselo. E così regalano una bocca sana a chi non ce l’ha o occhiali da vista a chi non vede”.

Splendida iniziativa di beneficenza pura, complimenti. Eppure ho la netta sensazione che oltre che lavorare ti diverti, sbaglio? Come siamo arrivati in questo angolo di Paradiso? Qual è la tua storia professionale?

“Posso dire che è stata una conseguenza, o meglio un esigenza. Ho avuto la fortuna di lavorare per aziende importanti, in Umbria ho lavorato tanti anni disegnando così come è ancora oggi  il marchio ELLESSE, gestendo tutta l’immagine e la comunicazione,  Nell’ ’82 anno in cui l’Italia ha vinto i mondiali, sono stato un mese in Spagna per gestire l’immagine di Ellesse, Fiat Iveco e Alitalia. Ho disegnato il marchio Galex, il marchio Binova, ho lavorato per Buitoni, per la Perugina. Ho avuto per vent’anni un uffico a Roma dove ho curato l’immagine dei biscotti Gentilini, che lì non sono un biscotto ma un mito. Ho lavorato per American Express, per Regione Lazio, Promolazio, Sviluppolazio ecc.”.

Perciò sei un creativo, ti sei occupato di marketing, comunicazione, immagine. E si vede dalla cura di  ogni particolare della Domus. Qual’è il tuo concetto di immagine?

“L’immagine non è pubblicità, soprattutto  nel packaging occorre delicatezza e sensibilità nel muoversi, altrimenti il consumatore non è più fidelizzato ma si sente tradito. Un esempio, per le confezioni Perugina ci abbiamo messo tre anni ad accorciare le basette dell’innamorato, il cambiamento deve essere nella continuità, non puoi cambiare tutto, rischi che quel prodotto il consumatore non lo riconosce più”.

Grande verità Rossano…

“Ti racconto un aneddoto. Quando ho lavorato per i biscotti Gentilini a Roma, ed è stata cambiata all’improvviso la confezione per una serie di scelte sbagliate, l’azienda ha avuto un incredibile calo di fatturato. Sono arrivate montagne di lettere con scritto che i biscotti non erano più gli stessi, mentre il prodotto era rimasto identico, era la percezione visiva che sconvolgeva il tutto”.

Altre esperienze nel marketing?

“Ho avuto la fortuna di realizzare il lancio della Carta Oro American Exspress,  una delle più prestigiose. I canoni della loro immagine e comunicazione sono codificati in una corporate identity, e devi conoscerli per lavorarci… non ci si può improvvisare”.

Prima hai affermato che creare  il Residence è stata una conseguenza di tutto ciò che hai vissuto, o meglio un esigenza. Parlami della genesi della Domus che mi sembra una sorta di percorso evolutivo individuale..

“Già 25 anni fa ho avuto l’intuizione di costruire una sorta di

fattoria creativa

 dove poter ospitare i clienti imprenditori e tutti i migliori professionisti per offrire loro un luogo dove poter trovare una dimensione utile a favorire la creatività per un risultato che non si  riscontra nel quotidiano, ma a lungo e lunghissimo termine. La struttura è stata recuperata da una villa nata nel ‘700, ampliata e decorata in stile liberty nei primi anni del ‘900, ristrutturata completamente in base alle necessità ricettive nel 1992 .

Ho voluto sentire il piacere della storia della casa, mantenendone l’atmosfera e lo spirito.

Economicamente sarebbe stato più conveniente abbatterla e ricostruirla. Ad oggi ci i sono quattordici bagni, e non ce ne era neanche uno. Qui ho voluto concentrare la mia abitazione, il mio laboratorio,  i miei interessi, ho creato il giardino che allora non c’era. Gli imprenditori qui hanno trovato la dimensione necessaria  per concentrarsi sul loro futuro,  lontano dalla confusione della quotidianità. Le condizioni spirituali così come la gradevolezza del luogo sono indispensabili a rigenerarsi e  creare futuro”.

Perciò un nuovo inizio?

“Siccome tutto ha una fine, anche nella mia professione ho pensato ad un certo momento a non spegnermi come una candela. Ho lasciato il mio lavoro nel momento migliore perché non sentivo più gli stimoli necessari a farlo. Malgrado ciò, da creativo, ho iniziato subito un altra attività, ovvero riconvertire completamente la struttura che era già composta da quattro appartamenti molto curati che ho ulteriormente ristrutturato e ora disponiamo di nove appartamenti e una camera.
Ad oggi è una struttura ricettiva di qualità, con turisti di qualità, provenienti da tutto il mondo, in particolare Stati Uniti, Canada, Australia, ed io mi diverto nell’accoglierli e nel dedicarmi a loro”.

Mi sembra di vedere che anche gli ospiti e i turisti si divertano, si rilassino, hanno la possibilità di partecipare ad eventi interessanti, seguire le attività di yoga e molto altro, e in perfetta armonia, proprio per coniugare il tuo motto:

 

“Mens sana in corpore sano”.

 

 

Grazie per la splendida chiacchierata Rossano,ora vado a rilassarmi in piscina.

“Grazie a te, è un piacere averti con noi !!”