Perugia si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi dell’anno per appassionati di auto storiche, turisti e cittadini: dall’8 all’11 maggio si terrà la 36ª edizione della Coppa della Perugina, rievocazione della leggendaria corsa automobilistica degli anni ’20 ideata da Giovanni Buitoni, imprenditore visionario e figura centrale nella storia del marchio Perugina.
L’edizione 2025 è stata presentata ufficialmente questa mattina nella prestigiosa Sala Rossa di Palazzo dei Priori, alla presenza della sindaca Vittoria Ferdinandi, degli assessori Pierluigi Vossi (sport e mobilità) e Fabrizio Croce, del presidente del Camep Ugo Amodeo, nonché dei rappresentanti dei partner dell’evento, tra cui De Poi, storica concessionaria perugina, Nestlé-Perugina e ACI Perugia.
Un evento che unisce tradizione, impresa e territorio
La Coppa della Perugina è molto più di una semplice manifestazione motoristica: è una celebrazione della memoria collettiva, della storia dell’impresa italiana e della bellezza dell’Umbria. Come ha sottolineato l’assessore Vossi, l’evento nasce negli anni ’20 come strumento per lanciare il marchio Perugina a livello nazionale e internazionale, grazie alla lungimiranza di Giovanni Buitoni.
Oggi, a distanza di un secolo, la rievocazione continua a portare avanti quella stessa visione, intrecciando cultura, turismo ed eccellenze imprenditoriali locali.
L’assessore Croce ha annunciato un’importante novità organizzativa: ai partecipanti verrà consegnato un kit di benvenuto con tutte le informazioni utili per scoprire le bellezze di Perugia e dei suoi dintorni, un modo per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e ospitale.
“La Coppa della Perugina è anche un esercizio di memoria attiva”, ha detto la sindaca Ferdinandi. “Un’occasione per parlare di un modo illuminato di fare impresa e di ricucire i fili tra passato, presente e futuro”.
Un programma ricco, tra laghi, borghi e città d’arte
La 36ª edizione dell’evento è organizzata dal C.A.M.E.P. (Club Auto Moto d’Epoca Perugino) in collaborazione con Nestlé, e fa parte per il quinto anno del prestigioso ASI Circuito Tricolore, selezione di eventi motoristici patrocinata dai Ministeri della Cultura, del Turismo, delle Infrastrutture e dell’ANCI.
Il programma si sviluppa in quattro giornate intense:
- Giovedì 8 maggio: accoglienza presso la Concessionaria CDP De Poi. Partenza nel pomeriggio per una visita al Lago Trasimeno, con sosta a Castiglione del Lago e visita dell’Isola Maggiore. Cena a Passignano sul Trasimeno.
- Venerdì 9 maggio: visita a Gualdo Tadino, con esplorazione del borgo e pranzo. Nel pomeriggio, sosta alla Valsorda, storica meta turistica, e gala serale a San Martino in Campo con la presenza dei maestri cioccolatieri Perugina.
- Sabato 10 maggio: arrivo a Città della Pieve, patria del Perugino, con tour artistico e pranzo in ristoranti locali. Nel pomeriggio sosta al Quasar Village e sfilata delle auto nel centro di Perugia, con studenti del Liceo Artistico Bernardino di Betto in abiti d’epoca. Cena in tre ristoranti e sfilata di commiato.
- Domenica 11 maggio: ritrovo presso la Gioielleria Bartoccini, prova di abilità e rievocazione storica fino agli stabilimenti Nestlé-Perugina, con visita al Museo Storico e premiazioni finali.
Una corsa che ha fatto la storia
La Coppa della Perugina fu la prima gara di velocità disputata in Umbria, nata nel 1924 e interrotta nel 1927. A idearla fu Giovanni Buitoni, che seppe coniugare sport, comunicazione e marketing in modo pionieristico per l’epoca. Tra gli elementi distintivi della corsa: curve sopraelevate, collegamenti telefonici sul percorso, riprese cinematografiche e persino distribuzione gratuita di cioccolatini al pubblico.
Un evento che fu antesignano di quello che oggi definiamo “brand experience” e che contribuì in modo decisivo alla notorietà della Perugina.
I numeri dell’edizione 2025
Anche quest’anno l’evento si conferma di respiro internazionale:
- 110 equipaggi partecipanti da tutta Italia e dall’estero
- Circa 250 persone coinvolte
- Oltre 1.600 pasti serviti e 400 pernottamenti
- 15 Comuni e frazioni attraversati in Umbria
- 10.000 presenze attese tra cittadini e visitatori
- Più di 600 ingressi museali e culturali
- Coinvolgimento di studenti, guide turistiche e aziende locali
Inoltre, la Coppa parteciperà al progetto ASI “Classica & Accessibile”, con la presenza di equipaggi diversamente abili a bordo di auto storiche modificate, a sottolineare l’inclusività e l’impegno sociale della manifestazione.
Auto d’epoca, cultura e inclusione: un appuntamento imperdibile
La Coppa della Perugina non è soltanto una sfilata di auto d’epoca. È un viaggio attraverso la storia imprenditoriale italiana, il paesaggio umbro, le eccellenze locali e l’identità di un’intera comunità. Un’occasione unica per riscoprire valori, tradizioni e bellezza.
Dal Lago Trasimeno a Città della Pieve, passando per Perugia e Gualdo Tadino, ogni tappa racconterà qualcosa di unico. E ogni curva sarà un omaggio al sogno di Giovanni Buitoni, che vide in un’auto lanciata a tutta velocità il simbolo di un’idea pronta a conquistare il mondo.















































