CITERNA (PG) E LA CITTA’ SOTTO TERRA

Uno dei borghi più suggestivi dell’Alta Valle Tevere

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Citerna

Il paese di Citerna è un  pittoresco borgo medievale fatto di vicoli, case costruite in pietra, monumenti e punti panoramici straordinari, ma che cela nel suo sottosuolo una vera e propria città underground. Cunicoli e camminamenti sotterranei compongono una fitta rete di passaggi e vicoli che conducono alle antiche cisterne, da queste deriva il nome di Citerna che dista da Perugia 64 km, vicina a Città di castello da cui dista 13 km.

Sembra che questo tipo di opera idraulica è stata realizzata per raccogliere e conservare le acque piovane onde utilizzarle in caso di necessità, in momenti di guerra o di assedio da parte dei nemici.

La caratteristica di questi cunicoli sotterranei e delle cisterne, è una peculiarità di diverse città e paesi dell’Umbria, come Orvieto, Todi, Narni, Perugia, Assisi, Massa Martana, e Massa Martana, che utilizzavano queste ingegnose opere idrauliche per convogliare e le acque delle falde sotterranee.

Alcuni cenni storici su Citerna

Conosciuta in epoca romana come Civitas Sobariae, subì ripetuti saccheggi durante le invasioni barbariche. In età medievale appartenne ai Malatesta per essere successivamente incorporata nello Stato della Chiesa (XV secolo). Agli inizi del XVI secolo il Papa concesse in vicariato Citerna ai Vitelli che la governeranno fino alla fine del Seicento.

Il 23 luglio fino al 26 del 1849, questo paese diede asilo a Garibaldi ed alla sua colonna di circa 2.000 volontari rimasti dei circa 4.000, usciti da Roma al termine dell’assedio ed in marcia verso l’Adriatico.

Nel corso della seconda guerra mondiale subì gravi ed irreparabili danni ad opera dell’esercito tedesco e la già celebre rocca venne quasi completamente rasa al suolo.

(Fonte: Wikipedia)