Bancomat di Vescia in tilt: la rabbia dei cittadini abbandonati a se stessi

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VESCIA (FOLIGNO) — È diventato un copione che la gente del posto conosce fin troppo bene. I bancomat di Vescia sono ancora una volta fuori uso, e i cittadini, esasperati, non ne possono più. A pochi giorni dal Natale, con le spese che si moltiplicano e il bisogno di contanti che cresce, gli sportelli restano muti, bloccati, inutilizzabili.

“È una vergogna”, sbotta una residente davanti al bancomat spento. “Ogni volta la stessa storia: arriviamo qui e non funziona nulla. Dobbiamo prendere la macchina e andare fino a Foligno, per fare una semplice operazione.”

Ma cosa c’è dietro questo ennesimo disservizio? Problemi tecnici, scarsa manutenzione o semplice disinteresse? Le risposte mancano, ma la frustrazione cresce. Gli abitanti parlano di “una situazione insostenibile” che si ripete da mesi, senza che nessuno sembri muovere un dito.

Nel 2025, in un paese come Vescia, non è ammissibile che un servizio basilare come il prelievo contanti diventi un percorso a ostacoli. Non si tratta solo di comodità: è una questione di dignità, di diritto a poter disporre dei propri soldi senza dover attraversare chilometri o affrontare code interminabili.

Un problema, quello dei bancomat fuori servizio, che sembra ormai diffuso in molte zone d’Italia. Ma per Vescia, piccola frazione che si sente dimenticata, la misura è colma. I cittadini chiedono a gran voce che banche e istituzioni intervengano — e lo facciano in fretta.

Perché qui la pazienza è finita. E la fiducia pure.

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