Tutto è pronto a Narni per uno degli eventi più affascinanti del panorama storico italiano: le Giornate Medievali della Corsa all’Anello, giunta alla sua 57ª edizione. L’iniziativa, organizzata con la consueta passione dall’Associazione Corsa all’Anello, offre al pubblico un salto indietro nel tempo, tra scene di vita quotidiana, antichi mestieri e suggestioni tipiche del Trecento.
Le Giornate Medievali, frutto di uno studio meticoloso portato avanti durante tutto l’anno, sono il cuore pulsante dei tre Terzieri — Mezule, Fraporta e Santa Maria — che con l’entusiasmo dei contradaioli restituiscono l’atmosfera autentica di un’epoca lontana. Ma la magia non si esaurisce con le giornate di spettacolo: fino all’11 maggio, sarà possibile immergersi nelle ambientazioni permanenti, distribuite nei luoghi più caratteristici della città.
Le Giornate Medievali: tre eventi per rivivere il Trecento
Sabato 26 aprile si parte con la Giornata Medievale del Terziere Mezule, dal titolo “D’amore e altre storie”. Ambientata nel vicolo dei Capretti, l’iniziativa conduce i visitatori in un percorso itinerante nel 1396, sulle tracce di un amore proibito tra due giovani di fedi diverse. Lungo il tragitto, antichi mestieri, usanze e mentalità di un tempo saranno rappresentati con cura filologica. L’ingresso è previsto a 3 euro.
Domenica 27 aprile sarà il turno del Terziere Santa Maria con “Le grida della Terra”, un dramma itinerante ambientato a Porta della Fiera. I temi della sorte, della morte e dell’impotenza umana sono al centro della narrazione, in uno scenario crudo e toccante, capace di trasmettere la fragilità della vita medievale.
Infine, lunedì 1° maggio, il Terziere Fraporta chiuderà il ciclo con “La disputa dello spazio”. In un borgo ricostruito tra Via Aurelio Saffi e la Loggia degli Scolopi, una semplice lite per la proprietà di uno spiazzo diventa il simbolo delle tensioni sociali e delle regole comunitarie dell’epoca. Anche in questo caso, l’ingresso ha un costo di 3 euro.
Ambientazioni permanenti: la città come un museo a cielo aperto
Accanto alle giornate di spettacolo, i Terzieri di Narni propongono una serie di ambientazioni storiche permanenti, vere e proprie scenografie viventi che raccontano la quotidianità del Medioevo.
Terziere Mezule
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Bottega dell’armaiolo: riproduzione degli strumenti di difesa medievali ispirati agli Statuti cittadini del 1371.
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Bottega del lanaio: allestita in un antico lavatoio, mostra la lavorazione artigianale della lana.
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Bottega del decoratore e bottega del vasaio: ambienti dedicati alle ceramiche artistiche del Trecento.
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Ospedale di San Giacomo: una suggestiva ricostruzione di un reparto medico medievale.
Terziere Fraporta
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Bottega del ceraiolo, del falegname e del fabbro: tre spazi dove si riscoprono antiche arti manuali.
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Complesso conventuale di San Francesco: comprende la chiesa, l’orto medievale e l’officina delle spezie.
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Cantiere medievale: un’opera ingegneristica che mostra le tecniche costruttive dell’epoca.
Terziere Santa Maria
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Chiesa di Santa Maria Impensole: ambiente sacro tra crocifissi lignei e trittici.
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Spezieria e cereria: due ambienti dove natura e artigianato si intrecciano per creare rimedi e illuminazione.
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Bottega dell’armaiolo, del dipintore e le stufe: testimonianze della vita quotidiana e della cultura materiale.
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Difesa cittadina e Lavatorium Monasterii San Lucae: rievocazioni della protezione della città e della vita monastica.
Biglietti e informazioni utili
I biglietti per la Corsa all’Anello dell’11 maggio sono già disponibili in prevendita tramite il circuito VivaTicket. Ogni appuntamento delle Giornate Medievali e l’accesso alle ambientazioni permanenti rappresentano un’occasione unica per vivere da vicino il fascino della storia e della tradizione narnese.
Tutte le info nel sito ufficiale della corsa all’anello















































