Trainspotting di Sandro Mabellini al Teatro di Sacco

24° Edizione Stagione Teatrale INDIZI 2018 -2019: Ora e sempre Resilienza

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Trainspotting

 

Teatro di Sacco: sabato 27 ottobre in Sala Cutu a Perugia alle ore 21,00, e in seconda replica domenica 28 ottobre alle 17,30  si apre la ventiquattresima edizione della  Stagione Indizi  2018-2019  con il debutto in Umbria del mitico  Trainspotting, per la regia di Sandro Mabellini.

Trainspotting, ovvero T, il film cult di Danny Boyle

Trainspotting è la trasposizione dal cinema al teatro dell’omonimo film diventato cult per un intera generazione di adolescenti affascinati da droghe, alcool, violenza e  sesso  e conosciuto dal grande pubblico come T di Danny Boyle, film uscito nel 1996  interpretato da Ewan McGregor, tratto dal controverso romanzo di Irvine Welsh del 1993.

Trainspotting, titolo rimasto leggendario nell’immaginario collettivo è presente nella lista dei migliori film britannici del XX secolo, successivamente è stato definito il miglior film scozzese di tutti i tempi fino a guadagnarsi lo scorso nel 2017 il seguito, ovvero T2 Trainspotting.

In occasione del sequel sul grande schermo sono tornati in scena sia il regista che lo sceneggiatore e i quattro principali protagonisti.

La trasposizione di Sandro Mabellini, dal grande schermo al palco

Sandro Mabellini è autore e regista italiano che ha vinto una borsa di studio teatrale con l’istituto di cultura del Belgio dove vive e produce metà dell’anno. ll Teatro di Sacco è riuscito ad inserire nella prima parte della tournè italiana dello spettacolo due date che sono di fatto il suo  debutto in Umbria.

La versione teatrale  di Sandro Mabellini nasce dal presupposto che i disagi dei protagonisti del romanzo di  Irvine Welsh, e del film omonimo, che preferiscono una vita non scelta e offuscata dall’eroina, in attesa di un treno che non passerà mai, siano ancora gli stessi a distanza di venticinque anni e quei disagi siano tutt’ora presenti nella nostra provincia. Di conseguenza lo spettacolo offre ancora numerosi spunti sui quali riflettere.

La rilettura di Mabellini  è un racconto intenso, un viaggio allucinogeno e alienante, che racconta di un percorso esistenziale purtroppo ancora attualissimo per le nostre giovani generazioni.

I protagonisti passano il tempo aspettando qualcosa che non arriverà mai. (Un Godot contemporaneo?) Rubano, si drogano,  distruggendosi  nella perfetta alienazione voluta dientro una vita non scelta, apparentemente agita ma in realtà subita e perdente.

Il percorso dei protagonisti di Trainspotting accomuna la realtà scozzese degli anni novanta a situazioni comuni alla nostra realtà quotidiana di provincia (vedi il recentissimo caso Desirèe). I protagonisti perdono tutti, a prescindere che siano forti o deboli. Frustrazione, noia, violenza, sono le risposte alla logica di una società in continua competizione anziché evoluzione. Trainspotting è sicuramente uno spettacolo da non perdere per sopravvivere. Perciò…Take the train.

di Irvine Welsh
versione di Wajdi Mouawad
traduzione di Emanuele Aldrovandi
uno spettacolo di Sandro Mabellini

con Michele Di Giacomo, Riccardo Festa, Valentina Cardinali, Marco Bellocchio
costumi Chiara Amaltea Ciarelli
drammaturgia scenica Riccardo Festa, Michele Di Giacomo, Marco Bellocchio, Valentina Cardinali

Si sottolinea che la traduzione di Emanuele Aldrovandi, uno dei giovani drammaturghi più interessanti del nostro Paese. Riccardo Festa con un suo spettacolo è stato presente alla sezione Off del Todi Festival 2017.

La longevità del Teatro di Sacco in Umbria, ora e sempre resilienza

Col motto: – Resistere, resistere, ora e sempre resilienza – il Teatro di Sacco, diretto dal 1985  da Roberto Biselli ha presentato lo scorso 16 ottobre in conferenza stampa alla presenza  dell’assessore alla Cultura del Comune di Perugia la dottoressa Maria Teresa Severini  la nuova edizione della stagione di teatro e danza d’autore INDIZI 2018 2019, ormai giunta alla 24° edizione.Ospiti d’eccezione alla conferenza oltre a Sandro Mabellini, Emanuele Salce, Stefano Baffetti, Enzo Cordasco. La stagione sarà composta da nove spettacoli di teatro di danza, uno di danza e tre eventi collaterali.

Questo straordinario programma è stato reso possibile grazie alla generosità e solidarietà di tutti gli artisti coinvolti.